C.M. 85/2004

Delibera su scheda valutazione e bocciature.

 

 di Mirco Pieralisi e Giovanni Cocchi, da Retescuole Bologna 15/12/2004

 

 

Vista la circolare 85, considerato quanto precedentemente deliberato per l’a.s. in corso ed in coerenza con la programmazione indicata nel Pof d’Istituto, il Collegio dei docenti del X° circolo di Bologna, in data 14/12/2004 delibera di mantenere la scheda di valutazione degli scorsi anni, sostituendo la dizione “scuola elementare” con “scuola primaria”.

Relativamente alla valutazione degli “apprendimenti”, si precisa che:

-        la denominazione delle discipline e gli indicatori descrittivi delle abilità correlate per la rilevazione degli apprendimenti usati nel precedente modello ministeriale sono pienamente coerenti con la programmazione didattica del Pof ;

-         i modelli scolastici proposti dall’Istituto e scelti dalle famiglie sono unitariamente intesi e praticati, senza alcuna distinzione curricolare tra attività obbligatorie e facoltative/opzionali (queste ultime, dunque, non possono essere oggetto di valutazione a sé stante);

Relativamente alla valutazione di quello che la circolare 85 definisce “comportamento dell’alunno considerato in ordine al grado di interesse, alle modalità di partecipazione, all’impegno, alle capacità di relazione, ecc.” si precisa che i docenti, come negli anni passati, rileveranno il percorso degli alunni in ordine a tali ambiti in maniera descrittiva nei quadri conclusivi della scheda.

Il Collegio dei docenti intende poi ribadire la ferma volontà, derivante da una convinta e fruttuosa pratica pedagogica, di continuare a valorizzare la collegialità in tutti i suoi aspetti ed a tutti i livelli, dalla collegialità del team docente di classe, al consiglio docenti di interclasse, al Collegio docenti d’Istituto.

In coerenza con ciò:

-        delibera di mantenere l’Agenda della programmazione e dell’organizzazione didattica” di classe come utile strumento di lavoro del team docente;

-        di impegnare il consiglio di interclasse docenti ad esprimere un motivato parere in ordine all’eventuale non ammissione, in casi eccezionali, alla classe successiva.