CNPI: Parere sui programmi, sulle prove d’esame
e sulla valutazione dei titoli,
finalizzati alla copertura di cattedre e posti
nelle scuole dell’infanzia, del primo
e secondo ciclo di istruzione

21.9.2012

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici

e per l’Autonomia Scolastica

Segreteria del Consiglio Nazionale della P.I.

 

MIURAOODGOS Prot. n. 5975 Roma, 21.09.2012

 

All’On.le Ministro

SEDE

OGGETTO: Parere sui programmi, sulle prove d’esame e sulla valutazione dei titoli, finalizzati alla copertura di cattedre e posti nelle scuole dell’infanzia, del primo e secondo ciclo di istruzione.

 

ADUNANZA DEL 21 settembre 2012

 

IL CONSIGLIO NAZIONALE DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Viste le lettere n. 2229 del 7 settembre 2012 e n. 2364 del 12 settembre 2012 con le quali il Sig. Ministro ha chiesto il parere del CNPI sull’argomento indicato in oggetto;

 

Visti gli arrt. 24 e 25 del D.L.vo n. 297 del 16.4.1994;

 

Visti il parere istruttorio redatto dal COSSS, i contributi predisposti dal COSMAT, COSE e COSME, e la bozza di parere predisposta dalla Commissione incaricata dell’esame e dell’elaborazione di tale parere in ordine all’argomento in oggetto specificato;dopo ampio e approfondito dibattito;

E S P R I M E

il proprio parere nei seguenti termini:

In premessa il CNPI, nel riaffermare la positività dello strumento concorsuale ai fini del reclutamento del personale, sottolinea la necessità di una doverosa considerazione della situazione, consolidatasi nel tempo, già carica di attese e di troppe tensioni.

Il CNPI considera innanzi tutto che il concorso prospettato, nonostante l’impiego di risorse significative a fronte, talvolta, di un numero di posti estremamente limitato, penalizzi sia gli insegnanti precari abilitati con anni di servizio che hanno subito le conseguenze di una serie di interventi restrittivi in materia di organici e di previdenza, sia i più giovani che, perdurando le attuali regole di accesso, risultano esclusi in quanto nell’ultimo decennio, nonostante il possesso del titolo di laurea, in molti casi, non hanno avuto l’opportunità di conseguire l’abilitazione.

Il CNPI considera inoltrenon condivisibile la scelta di bandire il concorso in un momento in cui non sono stati ancora attivati il TFA che coinvolge le istituzioni AFAM e i percorsi relativi alla scuola dell’infanzia e primaria (cfr. art 15, comma 16 DM 249/2010) e non è stato ancora completato l’iter per l’indizione del TFA riservato a coloro che hanno determinati requisiti di servizio.

Il CNPI ritiene, quindi, che l’attuale procedura concorsuale troverebbe una giusta collocazione solo con il contestuale realizzarsi di alcune condizioni necessarie, peraltro già previste dalla normativa: definizione dell’organico funzionale, attivazione di tutte le procedure abilitanti, revisione delle classi di concorso, nuovo regolamento sulle modalità di reclutamento come da delega ex lege 244/2007.

Solo in tal modo è possibile coniugare qualità del servizio scolastico e aspettative di chi vuole intraprendere la professione dell’insegnamento.

Premesso quanto sopra, in presenza di formale richiesta di parere e per le specifiche competenze, responsabilmente, il CNPI, anche alla luce della positiva evoluzione dei testi, in coerenza con le richieste avanzate, lo formula nei seguenti termini:

 

In relazione ai programmi

Relativamente ai programmi d’esame, alla luce del confronto avvenuto con i componenti del comitato tecnico-scientifico (la coordinatrice prof.ssa Aiello e il dott Mazzoli) su osservazioni e proposte modificative e/o integrative elaborate dai competenti comitati orizzontali, il CNPI apprezza il formale accoglimento delle proposte più significative, come risulta da apposito verbale. In particolare valuta positivamente l’inserimento nelle Avvertenze generali di quei requisiti culturali e professionali indispensabili per ogni ordine e grado di scuola e perciò non ascrivibili unicamente alla scuola primaria. Il CNPI, pur nella consapevolezza della ristrettezza dei tempi, nel condividere il testo concordato, auspica per il futuro la necessità di ulteriori approfondimenti, indispensabili soprattutto per quel che concerne i contenuti specifici delle discipline e dei saperi fondamentali nella scuola primaria. Il CNPI, altresì, auspica una rigorosa corrispondenza tra le avvertenze generali ai programmi e la stesura degli articoli relativi alla prova stessa.

Alla luce di quanto sopra, in relazione ai programmi, il CNPI esprime parere favorevole.

 

In relazione alle prove d’esame

Il CNPI prende atto dell’accoglimento, in sede di audizione, di gran parte delle osservazioni formulate dai singoli Comitati, convocati per esprimere parere sulle stesse.

Il CNPI, ricevuti, altresì, i positivi chiarimenti su alcuni punti nodali, ritiene necessario ulteriormente ribadire quanto segue.

 

Relativamente alla prova preselettiva, preso atto del sostanziale accoglimento delle richieste del CNPI, non paiono necessarie ulteriori modifiche.

 

Relativamente alla prova scritta:

  1. è necessario garantire la possibilità di partecipare, se in possesso dei prescritti requisiti, a più procedure concorsuali, adottando quindi un calendario articolato;

  2. è opportuno che la durata della prova scritta o scritto-grafica sia definita a livello nazionale.

Relativamente alla prova orale, dopo i chiarimenti forniti, non paiono necessarie ulteriori modifiche.

Alla luce di quanto sopra, auspicando l’accoglimento della richiesta che sia rivisto il livello di conoscenza della lingua straniera da B2 a B1, dato che il livello più elevato è previsto nelle prove successive sia per la scuola primaria sia per l’ambito linguistico, si esprime parere favorevole.

 

In relazione alla tabella di valutazione titoli

Il CNPI, preso atto di quella definitiva fornita dall’Amministrazione dopo il confronto, esprime parere favorevole.

 

IL SEGRETARIO del CNPI IL VICE PRESIDENTE

Maria Grazia Buscema Mario