Giannini/1.
Due parole chiave, quattro principi e…

 TuttoscuolaNews, n. 628 31.3.2014

La scorsa settimana il ministro Stefania Giannini ha presentato al Senato le sue ‘linee programmatiche’ enunciando all’inizio del discorso quattro ‘principi’ - semplificazione, programmazione, valutazione, internazionalizzazione - e alla fine due ‘parole chiave’, competizione e cooperazione.

Dentro questa rete concettuale sta una serie di operazioni che non sono soltanto di razionalizzazione: semplificazione di norme e procedure, nuovo Testo Unico, due diligence sul personale (sembrerebbe, per come č stata presentata, una variante della spending review) ma di cambiamento di aspetti importanti dell’attuale assetto del nostro attuale sistema scolastico, di tipo sia ordinamentale (potenziamento o introduzione di alcune materie) sia relativo all’autonomia delle scuole e alla carriera degli insegnanti.

Operazioni che potranno essere sviluppate in parte per via amministrativa, ma che richiederanno anche una serie di interventi legislativi, e probabilmente di deleghe, tale da impegnare governo e Parlamento per l’intera legislatura.

Nella news successiva abbiamo provato a redigere un elenco delle misure che riguardano la scuola (di universitā e ricerca Giannini tratterā in altra occasione), tratto dalle linee programmatiche illustrate dal ministro al Senato. Le varie misure sono disposte nell’ordine in cui sono state progressivamente presentate. E formano un corpus che in omaggio alla linguista Giannini definiremmo ‘impressive’.