I punti programmatici del PD
a confronto con quelli del M5S

di Liborio Butera A ruota libera, 7.3.2013

In questi giorni agitati dalla politica si fa un gran parlare circa la formazione del nuovo governo con o senza il Movimento a 5 Stelle di Grillo. Senza entrare nel merito, vi proponiamo il confronto dei due programmi, valutate voi e se volete lasciate in calce il vostro commento.
 

I punti del PD

1) Fuori dalla gabbia dell’austerità. Correzione delle politiche europee di stabilità.

2) Misure urgenti sul fronte sociale del lavoro.

A) Pagamenti della P.A. alle imprese con emissione di titoli del tesoro dedicati e potenziamento a 360 gradi degli strumenti di Cassa Depositi e Prestiti per la finanza d’i m p re s a . B) Allentamento del Patto di stabilità degli Enti locali per rafforzare gli sportelli sociali e per un piano di piccole opere a cominciare da scuole e strutture sanitarie. C) Programma per la banda larga lo sviluppi dell’ICT. D) Riduzione del costo del lavoro stabile per eliminare i vantaggi di costo del lavoro precario e superamento degli automatismi della legge Fornero. E) Salario o compenso minimo per chi non ha copertura contrattuale. F) Avvio della universalizzazione delle indennità di disoccupazione e introduzione di un reddito minimo d’inserimento. G) Salvaguardia esodati. H) Avvio della spending review con il sistema delle autonomie e definizione di piani di riorganizzazione di ogni P.A. I) Riduzione e redistribuzione dell’IMU secondo le proposte già avanzate dal PD. L) Misure per la tracciabilità e la fedeltà fiscale, blocco dei condoni e rivisitazione delle procedure di Equitalia .

3) Riforma della politica e della vita pubblica. A) Dimezzamento dei Parlamentari e cancellazione delle Province. B) Revisione degli emolumenti di Parlamentari e Consiglieri Regionali con riferimento al trattamento economico dei Sindaci. C) Disboscamento di società pubbliche e miste pubblico-private. D) Riduzione costi della burocrazia E) Legge sui Partiti con riferimento alla democrazia interna, ai codici etici, all’accesso alle candidature e al finanziamento. F) Legge elettorale con riproposizione della proposta PD sul doppio turno di collegio.

4) Voltare pagina sulla giustizia e sull’equità A) Legge sulla corruzione, sulla revisione della prescrizione, sul reato di autoriciclaggio. B) Norme sul falso in bilancio, sul voto di scambio e sul voto di scambio mafioso. C) norme sulle frodi fiscali.

5) Conflitti interesse, incandidabilità, ineleggibilità Le norme sui conflitti di interesse si propongono sulla falsariga del progetto approvato dalla Commissione Affari Costituzionali che fa riferimento alla proposta Elia-Onida-Cheli-Bassanini.

6) Economia verde e sviluppo sostenibile. A) Estensione del 55% per le ristrutturazioni edilizie a fini di efficienza energetica. B) Programma pubblico-privato per la riqualificazione del costruito e norme a favore del recupero delle aree dismesse e degradate e contro il consumo del suolo. C) Piano bonifiche e per lo sviluppo delle smart grid. D) Rivisitazione e ottimizzazione del ciclo rifiuti (da costo a risorsa). Conferenza nazionale in autunno.

7) Prime norme sui diritti A) Norme sull’acquisto della cittadinanza per chi nasce in Italia. B) Norme sulle unioni civili di coppie omosessuali secondo i principi della legge tedesca.

8) Istruzione e ricerca A) Contrasto all’abbandono scolastico e potenziamento del diritto allo studio. B) Adeguamento e messa in sicurezza delle strutture scolastiche C) Organico funzionale stabile, piano per esaurimento graduatorie dei precari della scuola e reclutamento dei ricercatori.

 

I punti del Movimento a 5 Stelle

1) Reddito di cittadinanza

2) Misure immediate per il rilancio della piccola e media impresa

3) Legge anticorruzione

4) Informatizzazione e semplificazione dello Stato

5) Abolizione dei contributi pubblici ai partiti

6) Istituzione di un “politometro” per verificare arricchimenti illeciti dei politici negli ultimi 20 anni

7) Referendum propositivo e senza quorum

8) Referendum sulla permanenza nell’eu ro

9) Obbligo di discussione di ogni leggedi iniziativa popolare in Parlamento con voto palese

10) Una sola rete televisiva pubblica, senza pubblicità, indipendente dai partiti

11) Elezione diretta dei parlamentari alla Camera e al Senato

12) Massimo di due mandati elettivi

13) Legge sul conflitto di interessi

14) Ripristino dei fondi tagliati alla Sanità e alla Scuola pubblica

15) Abolizione dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali

16) Accesso gratuito alla Rete per cittadinanza

17) Abolizione dell’IMU sulla prima casa

18) Non pignorabilità della prima casa

19) Eliminazione delle province

20) Abolizione di Equitalia