Carrozza: la costituente della scuola è già partita

di A.G. La Tecnica della Scuola 18.12.2013

Il 17 dicembre il Ministro ha incontrato i direttori degli Uffici scolastici regionali, con i quali è stato dato il via concreto all’iniziativa di consultazione che punta a pianificare il piano di riforma. A gennaio un nuovo incontro. Ma il confronto più importante sarà con gli intellettuali: dobbiamo riuscire a fare le domande giuste.


La costituente della scuola, tanto invocata dal ministro Carrozza, ha preso il via. Si tratta solo del primo passo, ma già è qualcosa. Ad annunciarlo, dove è intervenuto alla premiazione della V edizione dell'iniziativa "Anp per l'innovazione", è stato direttamente il responsabile del Miur. Che ha anche tenuto a far saper di avere incontrato, nella mattinata del 17 dicembre, i direttori degli Uffici scolastici regionali. Ed è con loro che, di fatto, è stato dato il via concreto alla costituente della scuola.

"Abbiamo dato il via – ha detto Carrozza - ad una consultazione aperta che vogliamo passi per canali istituzionali. La costituente della scuola dovrà essere un'azione che parte dalla scuola ma che parla al resto del mondo a cominciare dagli intellettuali. In quel contesto discutendo con tutte le componenti della scuola vogliamo riuscire a pianificare il piano di riforma della scuola. Le politiche del futuro dovranno guardare al miglioramento. La costituente deve essere in grado di fare le domande giuste per la scuola".

Il ministro ha detto che è già previsto in gennaio, dopo le feste, un nuovo incontro. Ricordando, poi, che il giorno prima è stato pubblicato il bando per la nomina del presidente Invalsi (l'Istituto nazionale di valutazione degli istituti scolastici), ha detto che nell'avviso sono richiesti profili di alto livello con conoscenza dei sistemi internazionali e delle lingue: "questa struttura - ha sottolineato - è molto importante per il futuro della scuola e dovrà essere indipendente dal ministero".

I premi assegnati dall'Associazione nazionale dirigenti scolastici sono stati in tutto tre più una menzione speciale. Il primo è andato al dirigente del liceo ginnasio statale Vincenzo Monti, Giancarlo Domenichini, che ha introdotto nella sua scuola il registro elettronico; il secondo premio è andato al docente, Pietro Gavagnin, del liceo Morin di Mestre autore di un sito web, pgava.net; mentre il terzo premio è stato assegnato ad una classe del liceo scientifico Fermi di Padova, che ha realizzato il progetto 'Blog non si divide per zero'. Infine la menzione speciale è andata ad una classe della scuola primaria De Amicis di San Martino in Rio (Reggio Emilia), per il progetto 'Matematica allegra'. Al termine della premiazione è stato infine rinnovato l'accordo con Microsoft, il sesto, volto alla diffusione delle tecnologie informatiche nell'ambito dell'organizza-zione e gestione della scuola e dell'insegnamento.