La scuola è pronta alla tecnologia.
Parola di ministro

da Tuttoscuola, 4.4.2013

Da alcune settimane i rappresentati dell’editoria scolastica stanno criticando il ministro Profumo per il suo decreto sui libri di testo digitali, in quanto, secondo loro, la scuola non è ancora pronta a sostenere in un solo colpo questa innovazione tecnologica. Mancherebbe in molte scuole il supporto tecnologico necessario (banda larga, Wi-Fi, specifiche dotazioni tecnologiche) e, soprattutto, la preparazione di tutti gli insegnanti.

Di parere diverso è il ministro, come ha dimostrato da diversi mesi con i provvedimenti sulle iscrizioni on line, i testi in digitale, l’operazione tablet sui risparmi delle famiglie per l’acquisto dei libri scolastici. L’accelerazione tecnologica impressa da Profumo non si sa ancora quale impatto abbia avuto sulle scuole, ma il ministro è convinto che la sua operazione abbia avuto successo.

La convinzione che la scuola sia tecnologicamente pronta l’ha manifestata nel corso di un’intervista.    

"In questa mia breve esperienza di governo – ha affermato Profumo intervistato da ilnumerozero.com - mi sono convinto che la scuola è molto più pronta a dare stimoli sulla tecnologia di quanto non si racconti e di quanto non si dica".

"La scuola -ha aggiunto il ministro- è una comunità molto capace ad emulare, dobbiamo però essere capaci ad avviare alcuni processi di innovazione".