LETTERA APERTA AL MINISTRO PROFUMO

Egregio ministro Profumo,
revochi la nomina di Lucrezia Stellacci
a Capo Dipartimento.

inviata da Vincenzo Pascuzzi, 14.3.2012

 

Egregio ministro Profumo,

revochi la nomina di Lucrezia Stellacci a Capo Dipartimento.

Ci sono volute due giornate intere, più di 36 ore, ma poi, a tarda sera di ieri martedì 13 marzo, il Miur ha finalmente stoppato, con un comunicato, la balla colossale dei “40 mila insegnanti imboscati” che circolava in libertà dalla mattina del giorno prima.

Quindi benvenuta la chiarificazione ufficiale (dietro il comunicato c’è sicuramente lo stesso ministro) anche se essa è parzialmente reticente, omertosa e anche tendenziosa.

Intanto non appare il nome di Lucrezia Stellacci né c’è riferimento alla sua intervista breve rilasciata al Corriere. Giustamente chi ha ripreso il comunicato ha titolato “Ministero smentisce Lucrezia Stellacci”.

Nel titolo ministeriale compare il riferimento a “le leggende metropolitane” ma ciò non è affatto vero, non si tratta di una leggenda. La cifra di 41.503 non viene fatta risalire a uno sconosciuto foaf (friend of a friend; vedere Wikipedia) ma va attribuita sicuramente ed esplicitamente alla stessa Stellacci, in quanto non è stato smentito il contenuto dell’articolo di Lorenzo Salvia.

Al ritardo del comunicato ministeriale di rettifica ha verosimilmente contribuito un vivace e burrascoso confronto interno. Molto probabilmente le dimissioni della Stellacci sono state ipotizzate, vagliate o richieste ma lei non ha avuto tale sensibilità e tale buon senso. Ma, a parte ciò, non abbiamo nulla di personale nei suoi confronti.

A questo punto però, per non uccidere la speranza di un vero cambiamento nella gestione del ministero, non rimane che la revoca d’autorità dall’incarico di Capo Dipartimento. Ed è quello che, signor ministro, Le chiediamo.

Data, 14 marzo 2012

Barbara Bernardi – Roma
Francesco Casale – Dueville (Vicenza)
Marina Ciusa- Roma
Giovanni Cocchi - Bologna
Sandra Di Gaspero – Catania
Marco Donati – Milano
Gianni Favro – Venezia
Rosaria Gasparro - San Michele S. (Brindisi)
Francesco Mele – Carpi (Modena)
Giuseppe Moncada – Catania
Vincenzo Pascuzzi – Roma
Iole Pozzi – Roma
Lea Reverberi – Napoli
Carlo Salmaso – Padova
Orazio Sturniolo – Bologna

(elenco provvisorio: adesioni raccolte entro le ore 20.00 del 14 marzo 2012)