Stop al Valorizza2.
In archivio il metodo reputazionale?

 Tuttoscuola, 25.1.2012

Poco più di un mese fa il ministro Profumo, in una delle sue prime uscite pubbliche, aveva espresso apprezzamenti per gli esiti del progetto nazionale “Valorizza”, presentato a Roma al termine del primo anno di una tormentata sperimentazione.

Basato sul metodo reputazionale (cosa pensano di te colleghi, studenti e famiglie), il progetto si era mostrato un po’ gracile, ma vi era stata la decisione di irrobustirlo e consolidarlo anche con opportune integrazioni. Dopo il “Valorizza1”, è stato, dunque, messo in cantiere per questo anno scolastico il “Valorizza2” (premialità docenti), che, dopo una serie di confronti, è stato presentato ieri alle organizzazioni sindacali per il suo varo definitivo, insieme all’altro progetto “Vales” (premialità scuole).

Come riferisce la Cgil-scuola (www.flcgil.it), al termine dell’animata discussione vi è stato il colpo di scena: il Miur ha ritirato il progetto!

“Per quanto riguarda il progetto Valorizza2 – riferisce il sindacato di Pantaleo - ne abbiamo chiesto l’accantonamento, in quanto sia nel merito (valutazione reputazionale) che nelle finalità lo riteniamo assolutamente non condivisibile, ed invasivo di specifiche prerogative contrattuali, oltre che dannoso. Dopo lunga e complessa discussione, l’amministrazione ha comunicato l’intenzione di procedere a inviare la richiesta di adesione solo per il progetto Vales e quindi di sospendere l’avvio di Valorizza2. Le organizzazioni sindacali saranno convocate a breve per avviare una riflessione sui temi della valorizzazione professionale docente”.

Anche gli altri sindacati sono stati critici nei confronti del “Valorizza2”, contribuendo certamente alla inattesa decisione ministeriale.