Scuola

Profumo, diritto studio
sia omogeneo su territorio

ASCA, 10 Gennaio 2012 - 15:48

(ASCA) - Roma, 10 gen - ''Nella prospettiva di un'autonomia responsabile e' necessario rendere piu' omogenea la materia sul territorio nazionale. Lo spirito della legge sara' quello di individuare i principi generali, secondo un approccio piu' collaborativo e meno autorizzativo''. Lo ha spiegato il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, dopo che questa mattina si e' riunito al Ministero il primo Tavolo sul diritto allo studio a cui hanno partecipato i rappresentanti del Forum Nazionale delle Associazioni Studentesche. Sono intervenuti i rappresentanti dell'Unione degli Studenti, della Rete degli studenti, della Federazione degli Studenti, del Movimento studentesco nazionale, del Movimento studenti di Azione Cattolica e del Movimento studenti cattolici.

Dopo la prima riunione del novembre scorso, nel secondo incontro e' iniziato un percorso per definire una proposta di legge quadro sul diritto allo studio, da condividere con la Conferenza Stato - Regioni. Il testo dovra' delineare le strategie, i principi, i livelli minimi da garantire su tutto il territorio nazionale, ma anche individuare le migliori pratiche gia' messe in atto dalle diverse Regioni.

L'obiettivo e' quello di arrivare a designare una strategia generale comune.

Nel lavoro che dovra' essere svolto il ministro Profumo ha inoltre auspicato una relazione piu' stretta tra il Ministero, gli studenti e la Conferenza Stato - Regioni. Per realizzarla, ha proposto ai componenti del Forum di individuare un proprio rappresentante che affianchi il Ministro nella sede in cui si discutera' della proposta di legge quadro.

Da parte loro, gli studenti hanno ricordato i temi che dovranno essere tenuti maggiormente in considerazione. Tra questi, le garanzie di accesso, specie per gli studenti piu' deboli e gli immigrati, la necessita' di alleggerire la spesa delle famiglie per i libri di testo attraverso strumenti quali il comodato d'uso, il problema dei trasporti. Infine, i rappresentanti del Forum hanno chiesto il potenziamento della Carta dello Studente, attraverso un aumento delle agevolazioni, e la riorganizzazione delle borse di studio con possibili collaborazioni degli studenti, part-time e retribuite, nella gestione degli istituti scolastici.