Scuola

Gelmini: Non è nel caos, inizio anno regolare

A Radio 24: Docenti confermati e nessun smantellamento

 TM news, 15.9.2011

Roma, 15 set. (TMNews) - L'anno scolastico è iniziato in modo regolare: a dichiararlo è stato il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, durante la trasmissione 'Nove in punto' su Radio 24. "La scuola non è nel caos: abbiamo imposto agli insegnanti di rimanere almeno due anni sulla stessa classe ed assunto 30mila docenti precari, riducendo il tasso delle supplenze del personale del 17 al 10%. Inoltre gli insegnanti di sostegno non sono stati ridotti, sono diventati 94mila e sono destinati ad aumentare. Il numero di docenti di sostegno rimane uno dei fiori all'occhiello della scuola italiana".

Sono diverse le novità che il ministro ha citato per quanto riguarda il nuovo anno scolastico, "i nuovi istituti tecnici e liceali stanno avendo una buona risposta; la vera scommessa di quest'anno sono gli istituti tecnici superiori. Inoltre - ha aggiunto Gelmini - è finita la stagione nella quale si aumenteranno con sanatorie in Parlamento, i posti degli insegnanti. Occorre pensare a nuove modalità di investimento della spesa della scuola, che continua ad essere assorbita per il 97% dal personale".

Alle accuse di ridimensionamento delle sedi scolastiche, derivanti dalla riduzione di istituti contenuta nella manovra economica estiva, il ministro ha spiegato che "il dimensionamento era indispensabile laddove ci fossero problemi riguardanti la sicurezza - sia strutturale che non strutturale - degli istituti. Ma per una completa ridefinizione della rete scolastica italiana, serviva l'accordo in conferenza Stato-Regioni che sinora non è stato acquisito.