Milleproroghe

a graduatorie a nuova valutazione - scheda

Nel decreto approvato al Senato diverse novità per docenti e Ata

ApCOM, 16.2.2011

Roma, 16 feb. (TMNews) - Il decreto Milleproroghe, approvato oggi al Senato e nei prossimi giorni all'esame della Camera, contiene diversi punti che interessano da vicino la scuola: oltre al 'congelamento', "fino al 31 agosto 2012", delle graduatorie dei docenti precari, per evitare l'applicazione della bocciatura delle 'code' da parte della Corte Costituzionale, il provvedimento contiene diversi emendamenti - riassunti dalla Uil Scuola - che riguardano anche diversi altri aspetti organizzativi del personale insegnante e non docente.

Si va dal prolungamento del servizio svolto all'estero da tutto il personale scolastico (docenti e Ata), oggi concesso al massimo per cinque anni, esteso al massimo "ai nove anni scolastici ", alla proroga "al 31 agosto 2012" del "Commissario straordinario attualmente in carica presso l'Agenzia Nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica (Ansas) ". Viene poi è riorganizzata, all'interno del Miur, "la funzione ispettiva" per la "valutazione esterna della scuola, da effettuare periodicamente, secondo modalità e protocolli standard".

Il decreto stabilisce, inoltre, un nuovo apparato del sistema nazionale di valutazione: si comporrà dall'Indire, che si occuperà del "sostegno ai processi di miglioramento e innovazione educativa, di formazione in servizio del personale della scuola e di documentazione e ricerca didattica"; dall'"Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione e formazione, con compiti di predisposizione di prove di valutazione degli apprendimenti per le scuole di ogni ordine e grado, di partecipazione alle indagini internazionali, oltre alla prosecuzione delle indagini nazionali periodiche sugli standard nazionali"; dal "corpo ispettivo, autonomo e indipendente, con il compito di valutare le scuole e i dirigenti scolastici".

Come annunciato dall'opposizione nei giorni scorsi, è infine stato approvato un emendamento (Pd) che prevede lo slittamento al 31 dicembre (anzichè fine gennaio 2011) dell'impugnazione dei contratti a tempo determinato, stipulati fino allo scorso 24 novembre, finalizzato (in presenza di almeno tre supplenze annuali) al tentativo di assunzione a tempo indeterminato.