Qualche altra parola chiara in aggiunta.
Breve replica al prof. Giorgio Israel

di Vincenzo Pascuzzi, 29.10.2010

“Alcune parole chiare“ così titola il prof Giorgio Israel il post (1) in cui riassume, nel suo blog, alcuni suoi punti di vista (sostanzialmente condivisibili).
Forse, però può essere utile qualche precisazione e qualche aggiunta. Nel suo scritto Israel riporta: “ la scuola è in crisi e cresce l'ignoranza” e poi “le persone serie e responsabili debbono rimboccarsi le maniche”. Mentre è condivisibile in pieno la prima affermazione, la seconda va precisata e completata. Gli insegnanti, e anche gli ata, le maniche le hanno già, e da sempre, ben rimboccate, altrimenti la scuola secondaria (quella che conosco direttamente da alcuni decenni) sarebbe già andata – da tempo e completamente – in malora! Chi dovrebbe impegnarsi sul serio (“rimboccarsi le maniche”) è invece il Miur (Gelmini) e il Governo.

Nel suo scritto, Israel evita, omette di considerare che il ministro e il governo attuali sono in carica e operano ormai da due anni e mezzo. E la situazione della scuola non è affatto migliorata anzi è peggiorata e diventata caotica per tagli, affollamenti di classi, licenziamento di precari, …. Cioè per le c.d. riforme.
Infatti quelle spacciate per riforme, riforme non sono. Esse non perseguono il miglioramento degli apprendimenti ma solo la riduzione dei costi a prescindere da essi, gli apprendimenti. Facendo un paragone con le offerte di supermercati e centri commerciali, è come se ci si proponesse di passare da un attuale “paghi 4 e prendi 3” a un “paghi 3 e prendi 2” o addirittura a un “paghi 2 e prendi 1”.
E questa non è solo la mia opinione (2) (3).

Fare riforme o anche semplicemente parlarne (note, articoli, post, blog) non ha senso se non si tratta anche la parte economica, i finanziamenti, i “soldi”.
L’Ocse ci segnala che l’Italia attualmente spende (meglio investe) in istruzione solo il 4,5% del pil mentre la media dei paesi Ocse è al 5,7%. In valori assoluti l’Italia dovrebbe investire circa 14 mld in più per raggiungere la media Ocse attuale, invece il taglio, in tre anni, di circa 8 mld porterà la percentuale del pil italiano dal 4,5% al 3,9% circa! Un bel progresso!

Anche Israel si riferisce alla scuola intesa come “ammortizzatore sociale”. Questo è un pessimo e ingannevole slogan che, partito dalla Gelmini e ripetuto continuamente, ha permeato e intossicato l’opinione pubblica. Infatti gli ammortizzatori sociali, di per sé, non sono affatto cattiva cosa! È invece deplorevole che le misere retribuzioni dei docenti vengano paragonate a dei sussidi! Peraltro, su questo slogan mi sono espresso recentemente con una nota (4). Non è alterando e declamando la forma o la rappresentazione che si risolvono i problemi!

Meritocrazia e merito. Sono due cose diverse anche se collegate, entrambe importanti. Il merito è stato esaltato e propagandato abbondantemente, vanamente e non messo in atto dal Miur (5) (6) (7) (8).

 

Il merito, Gelmini vorrebbe misurarlo con i test “oggettivi” Invalsi. Ma questa è un’ingenuità, un’illusione e anche un diversivo mediatico e promozionale. Intanto all’Invalsi sono stati tagliati i finanziamenti. E poi test generalizzati “oggettivi” sono impensabili e impraticabili. Si creerebbe un’ammucchiata tra alunni, professori e presidi volta ad esaltare i risultati della propria materia e della propria scuola, salvo rare eccezioni! Sarebbe anche impossibile fare i confronti fra materie. Forse scopriremmo geni in educazione fisica, religione, magari storia? Già li conosciamo (9) (10) (11) (12).


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(1) Alcune parole chiare – di Giorgio Israel – 27 ottobre 2010
http://gisrael.blogspot.com/2010/10/alcune-parole-chiare.html

(2) Riforma epocale o ristrutturazione? – di Gabriele Boselli – 12 ottobre 2010
http://www.scuolaoggi.org/archivio/riforma_epocale_o_ristrutturazione

(3) Scuola, la falsa riforma che taglia soltanto i fondi - di Maurizio Fraissinet – 28 ottobre 2010
http://www.terranews.it/news/2010/10/scuola-la-falsa-riforma-che-taglia-soltanto-i-fondi

(4) Gelmini e lo slogan bastardo della “scuola ammortizzatore sociale” – 6 ottobre 2010
http://www.aetnascuola.it/component/content/article/3774-gelmini-e-lo-slogan-bastardo-della-scuola-ammortizzatore-sociale

(5) MERITO, MERITOCRAZIA, MOTIVAZIONE – di Carlo Avossa – 9 settembre 2009
http://retescuole.forumscuole.it/senago/contributi/merito-meritocrazia-motivazione

(6) Merito! Merito! Alalà! - di Vincenzo Pascuzzi - 29/10/2009
http://www.retescuole.net/documenti/superiori/contenuto?id=20091029091234&query_start=261

(7) Merito e meritocrazia all’italiana (1ª parte – le idee) – di Vincenzo Pascuzzi – 28 luglio 2010 http://www.retescuole.net/contenuto?id=20100728172946

(8) Merito e meritocrazia all’italiana (2ª parte – i link) – di Vincenzo Pascuzzi – 30 luglio 2010

http://www.retescuole.net/contenuto?id=20100730163919

(9) Gelmini, test Invalsi ubber alles – 15 luglio 2010
http://www.unita.it/news/scuola/101243/gelmini_test_invalsi_ubber_alles

(10) Test INVALSI due volte all'anno. 16 luglio 2010
http://www.orizzontescuola.it/node/9604

(11) La Gelmini: «Ora voti per tutti, dagli studenti agli insegnanti» - 26 ottobre 2010
http://www.retescuole.net/contenuto?id=20101026084808

(12) Bachelet (Pd): un milione di euro in meno a Invalsi e Ansas – 28 ottobre 2010

http://www.tuttoscuola.com/cgi-local/disp.cgi?ID=24097