Università.
Mentre alla Camera si discute,
fuori si protesta

a Tuttoscuola, 30.11.2010

Dopo le dichiarazioni di consenso dei parlamentar finiani al disegno di legge sulla riforma dell’università in discussione alla Camera, non dovrebbero esserci sorprese per ottenere il sospirato via libera, anche se l’opposizione ha deciso di contrastarne l’approvazione, chiedendo addirittura al ministro Gelmini di ritirare il provvedimento.

Fuori dall’aula di Montecitorio il clima è diverso.

Oltre alle occupazioni di alcuni monumenti in diverse città italiane per rendere visibile la protesta degli studenti e dei ricercatori, il centro storico di Roma è praticamente inaccessibile, con il traffico praticamente paralizzato e autobus deviati, perché vari cortei di studenti cercano di far arrivare la loro protesta fino ai palazzi della politica.

Piazza Montecitorio è stata blindata fin dal mattino, anche per evitare le incursioni che si sono verificate la settimana scorsa a Palazzo Madama.

Per il ministro Gelmini oggi è una giornata campale: o passa la sua riforma oppure tutto finisce in un binario morto o, come minimo, in parcheggio. L’esame del testo riguarda 25 articoli e, se ci sarà rispetto dei i tempi, l’ok dovrebbe arrivare entro le 20 di questa sera.

Il calendario dei lavori parlamentari risulta intasato dalle sedute di approvazione del bilancio con la data fatidica del 14 dicembre, quando il Governo si sottoporrà all’esame di fiducia del Parlamento.