La confessione del precario pubblicista

da Tuttoscuola, 25.5.2010

Ecco il singolare comunicato stampa con il quale l'ing. Paolo Fasce, professore precario e pubblicista prolifico, dā pubblicitā alla lettera inviata al Ministro Gelmini e ad altri interlocutori, con la quale rende piena "confessione" per le sue numerose esternazioni, spesso critiche nei confronti dei ministri pro tempore.

"Gentili

-) Sig.ra Ministro,

-) Sig.ra Dirigente dell'USR della Liguria,

-) Sig.ra Dirigente dell'USP di Genova,

-) Sig. Dirigente Scolastico del LSS "L. Da Vinci",

-) Sig. Collaboratore Scolastico del IV piano,

con la presente


CONFESSO
 

di avere intrattenuto con la stampa, nell'arco degli scorsi quattro anni di servizio precario in veste di insegnante di sostegno, di fisica, di elettronica, di informatica e di matematica, aperti e continuativi rapporti e di avere elaborato e/o contribuito a diffondere numerosi comunicati stampa, spesso assai critici nei riguardi dell'operato del Ministro dell'Istruzione (da Moratti a Gelmini, ivi incluso Fioroni), delle seguenti associazioni, gruppi, coordinamenti spontanei pių o meno organizzati:

-) Comitato Precari Liguri della Scuola

-) Ass.ne Naz.le Insegnanti di Matematica

-) Coordinamento Precari Nazionale

-) Coordinamento Nazionale dei Supervisori di Tirocinio

-) Coordinamento italiano insegnanti di Sostegno

-) Coordinamento Genitori Democratici della Liguria

-) gruppo "SOS Scuola" di Genova

-) Coordinamento Scuole Superiori di Genova


In aggiunta a ciō, ho anche contribuito a scrivere un libro sulla scuola nel quale tali critiche emergono implicitamente ed esplicitamente. Credo di averlo fatto lecitamente in virtų del mero buon senso, ma qualora mancasse, dei seguenti articoli della Costituzione Italiana:

Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalitā...

Art. 13
La libertā individuale č inviolabile.

Art. 17
I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi.

Art. 18
I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.

Art. 21
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Art. 33
L'arte e la scienza sono libere e libero ne č l'insegnamento.

Art. 39
L'organizzazione sindacale č libera.

Tutto questo considerato, ritengo vergognosa la circolare dell'USR dell'Emilia Romagna ‘Dichiarazioni a mezzo stampa del personale scolastico. Indicazioni' (Prot. n. 489/ris.) di cui ho appreso grazie al TG3 della RAI andato in onda in data 21 maggio 2010, nell'edizione delle ore 19.00 e che ho successivamente reperito in rete.

Nella speranza che tale atteggiamento possa continuare liberamente come mi aspetto di poter fare, non vivendo nč in Cina, nč nella Corea del Nord, nč in Iran, nč altri stati similari, mi č gradita l'occasione per augurare alla Sig.ra Ministro i miei migliori auguri di una serena vita familiare e i miei rispettosi ossequi."