LA LEGGE

I supplenti convocati online
inizia l'era del prof digitale

Niente più telefonate o telegrammi: le scuole per segnalare la disponibilità di un incarico utilizzeranno due canali: "Messaggi sms finalizzati ad informare l'aspirante in merito alla convocazione" e messaggi di posta elettronica

Salvo Intravaia la Repubblica 26.12.2010

Parte l'era del prof digitale. Al rientro dalle vacanze di Natale, migliaia di precari della scuola staranno con gli occhi incollati al cellulare per sapere se potranno lavorare, magari per qualche giorno, o saranno costretti a rimanere a casa. La novità è stata annunciata a ridosso di natale dal ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, in occasione della presentazione del rapporto e-Gov Italia 2010 sulle novità introdotte dal governo in merito alla cosiddetta innovazione tecnologica nella pubblica amministrazione. E lo stesso giorno sul sito del ministero dell'Istruzione è apparsa una circolare che spiega come si applicherà. Anche le prossime domande di trasferimento degli insegnanti, questa volta quelli di ruolo, saranno completamente on line. Niente più moduli cartacei, allegati e numeri di protocollo in segreteria. L'anno scorso a fare l'esperienza furono i docenti della scuola dell'infanzia, della primaria e della scuola media.

Ma la grande novità riguarda i supplenti. Le scuole per segnalare ai precari in attesa la disponibilità di una supplenza utilizzeranno due canali: "messaggi sms finalizzati ad informare l'aspirante in merito alla convocazione" e messaggi di posta elettronica con tutte le informazioni riguardanti la convocazione". L'inserimento nella cosiddetta terza fascia è avvenuta per tutti i precari attraverso una procedura on line, che adesso viene sfruttata per il reclutamento via computer o telefonino.

"La convocazione dei supplenti dalle graduatorie d'istituto - si legge nella circolare - rientra nell'ambito del progetto Vivifacile, il portale unico dei servizi della Pubblica Amministrazione". Il progetto "ha l'obiettivo di favorire il colloquio fra i cittadini e la Pubblica Amministrazione con l'uso delle più moderne tecnologie". L'iniziativa, che con le vacanze di Natale ormai alle porte partirà in concreto a gennaio, prevede "messaggi telefonici istantanei" e "messaggi di posta elettronica" per informare della novità agli aspiranti interessati.
"La convocazione - precisa il ministero - sarà effettuata dalla scuola via e-mail, all'indirizzo di posta comunicato dall'aspirante tramite le istanze on line (o recuperato dalla posta istituzionale @istruzione. it se più recente). L'insegnante che "avrà anche ricevuto un sms di avviso, potrà contattare la scuola che lo ha convocato, sia per accettare e prendere accordi, sia per rinunciare all'offerta di lavoro proposta". Il tutto "avverrà automaticamente, senza richiedere all'aspirante alcuna ulteriore registrazione o iscrizione a servizi".

In Italia, i precari della scuola inseriti nelle cosiddette graduatorie d'istituto sono più di 500 mila. Da queste liste i presidi attingono per coprire le assenze che vanno da un giorno ad alcuni mesi, a secondo del tipo di assenza del titolare e dal periodo in cui si concretizza la stessa. Per i 250 mila precari inseriti nelle graduatorie di prima e seconda fascia e per quelli inseriti nelle "graduatorie prioritarie", quelle previste dalla legge salva-precari, il reclutamento avverrà ancora secondo i sistemi tradizionali: telefonata e telegramma.