Lodi alla maturità,
il Sud continua a farla da padrone

di A.G. La Tecnica della Scuola, 3.8.2010

Anticipazioni di un quotidiano nazionale: su 4.037 diplomati con l’encomio (circa 500 in più dello scorso anno) ben 2.016, quasi la metà, provengono dalle regioni meridionali e dalle isole. Il top in Calabria (2,1%). Mentre in Lombardia ci si ferma allo 0,5%. Polemiche in arrivo.

Le nuove regole sugli esami di Stato non sembrano cambiare lo sbilanciamento degli ultimi anni: gli studenti del Sud continuano a uscire dalla scuola media superiore con votazioni medie decisamente più alte. In particolare, il numero delle lodi si conferma doppio, come lo scorso anno, rispetto a quanto fatto registrare da Roma in su. I dati stavolta non sono ancora ufficiali, ma in base a quanto riportato il 3 agosto da un importante quotidiano nazionale, che colloca l’anticipazione "vicinissima ai risultati definitivi", sulla conferma della tendenza non vi sarebbero dubbi: su 4.037 diplomati con 100 e lode (circa 500 in più dello scorso anno) ben 2.016, quasi la metà esatta, provengono dalle regioni meridionali e dalle isole. Più del doppio di quelli del Nord.
Anzi, scorrendo le percentuali si scopre che la forbice diventa sempre più larga. Con la media nazionale attorno all’1% di lodi, l’esempio più eclatante è quello della Calabria, dove si continua a registrare il maggior numero (in percentuale rispetto ai diplomati): se nel 2009 l’encomio (riservato per legge a coloro non ha avuto bisogno del bonus per arrivare a 100) è stato assegnati all’1,7% di studenti, quest’anno si è arrivati al 2,1% (che corrispondono a 362 lodi).
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In assoluto, invece, il numero maggiore di diplomi con lode è stato fatto registrare dalla Puglia (631 che corrisponde all`1,8%). Un alto numero di diplomi con lode ha riguardato anche l’Umbria e le Marche, rispettivamente con l`1,6 e l`1,4% (che corrispondono a 89 e 156 ragazze e ragazzi). Salendo tra le regioni della penisola, la percentuale si reduce sensibilmente: in Emilia-Romagna e Liguria, ad esempio, ci si attesta attorno all`1%. Il Piemonte (con 208) fa registrare lo 0,9%. Mentre la Lombardia, notoriamente ‘avara’ di lodi, ne concede appena 256 che corrispondono ad appena lo 0,5% (l’anno scorso era lo 0,4%).

A livello di singolo istituto la situazione non cambia: se in Piemonte, Veneto e Friuli-Venezia Giulia nessuna scuola superiore ha assegnato più di 7 lodi, in Sardegna e Toscana soltanto uno ha raggiunto quota 9 e in Molise non c`è chi sia andato oltre quota 5. Al Sud i numeri sono ben’altri: in Sicilia, 4 scuole hanno elargito più di 11 lodi, in Calabria 7 hanno superato il 14, e in Puglia 10 hanno oltrepassato la boa dei 10 'eccellenti'. Sono calabresi 7 istituti su 10 nella top ten dei 'lodisti': 26 bravissimi nel solo liceo ‘Da Vinci’ di Reggio Calabria.

Insomma, all’interrogativo del 2009 non sembra esserci ancora risposta: troppo indulgenti i prof del Nord o eccessivamente di manica larga i docenti del Sud? Polemiche in arrivo.