Lombardia:
15 milioni di euro per i precari

da Tuttoscuola, 7 settembre 2009

Il ministro Mariastella Gelmini e il governatore della Lombardia Roberto Formigoni hanno siglato oggi a Milano un accordo in base al quale i precari che hanno lavorato nelle scuole della Lombardia nell'anno scolastico 2008-2009 e che non sono stati riconfermati per l'anno 2009-2010 riceveranno una integrazione al contributo di disoccupazione fino al raggiungimento del 100% dello stipendio percepito nell'anno scolastico precedente.

L'accordo, come era stato anticipato nei giorni scorsi, prevede inoltre che verrà loro riconosciuto il punteggio previsto per le graduatorie e che sarà data la possibilità di svolgere supplenze brevi e saltuarie nelle scuole di assegnazione. Per la realizzazione di questo progetto la Regione stanzia 15 milioni di euro, corrispondenti al 60% della retribuzione. Il ministro Gelmini ha a sua volta annunciato che il ministero integrerà questa cifra fino al raggiungimento del 100%.

"E' un patto veramente importante", ha commentato il ministro, "perchè coloro che perdevano il posto oggi hanno delle garanzie e hanno una via preferenziale per restare all'interno della scuola e partecipare ai progetti contro la dispersione scolastica, per sostenere gli studenti più deboli e per l'orientamento".

Soddisfatto anche il presidente Formigoni. "In questo modo", ha detto, "aumenta la qualità delle nostre scuole e diamo la possibilità a queste persone di collaborare per far sì che i nostri giovani possano avere una educazione adeguata".

Il modello lombardo fa un po' da apripista. Sarà seguito anche dalle altre Regioni?