Maturità 2009.
Fughe di notizie sul web,
polemiche sulla seconda prova

G.A. Il Gazzettino, 27.6.2009

ROMA (27 giugno) - Un errore nella prova del liceo sperimentale musicale (che, comunque, non ha inficiato il regolare svolgimento dell'esame) e testi del secondo scritto in Rete già pochi minuti dopo l'apertura delle buste. La maturità 2009, che era cominciata all'insegna dell'innovazione, con temi di italiano particolarmente graditi dai ragazzi (da Facebook all'innamoramento), ha perso un po' del suo smalto, ieri, con la seconda prova. Soprattutto, va detto, per colpa del web. Da qualche anno, infatti, lo sport nazionale praticato dai portali specializzati è quello di fornire quanto prima possibile on line le tracce dei compiti con le relative soluzioni, dando man forte a chi, da casa, vorrebbe aiutare gli studenti furbetti dotati di telefonini nascosti alle commissioni.

Ieri mattina la fuga di notizie dalle scuole è stata impressionante: alle 8.22 su Internet erano già approdate le prime voci sulla versione di latino. E' Cicerone, si leggeva su Studenti.it. Poi, alle 8.38, pochi minuti dopo l'apertura delle buste, le tracce di matematica erano su Skuola.net, scannerizzate. Alle 8.45 lo stesso sito ha pubblicato bella e fatta la traduzione di latino, un brano tratto dal De officiis, paragrafi 88-89. Insomma, la maturità è andata in diretta sul web con un vera e propria tempesta di sms inviati ai siti per conoscere soluzioni e girarle a qualche amico o figlio che stava facendo l'esame. Durante il primo scritto, italiano, la circolazione di informazioni sulle tracce era andata più a rilento: le prove scannerizzate erano arrivate su un portale solo attorno alle 10, inviate via telefonino. Ieri la macchina si è messa in moto più rapidamente. Immediate le richieste di aiuto lanciate ai siti da alcuni ragazzi: «Matematica al più presto per favore», «vi prego latino...».

«Ormai questo esame è una farsa - commenta Benedetto Vertecchi, noto pedagogista - una sceneggiata che peraltro serve a poco visto che chi vuole andare all'università tra poco dovrà sostenere un altro test dove il voto della maturità non conta nulla». Anche qualche genitore si è cimentato a cercare soluzioni per il pargolo maturando. Giovedì, ad esempio, tante mamme, erano cadute nella trappola di un blog che aveva diffuso in anticipo la prova di latino, affermando che c'era stata una falla al ministero. Ma è venuto fuori che si trattava dello scherzo di un ex studente che si è divertito a prendere in giro i più piccoli e, a quanto pare, anche i loro genitori che avevano creduto alla "bufala".

Ieri, poi, c'è stato anche un errore nella prova somministrata ai ragazzi dell'artistico-musicale (pochissimi a dire il vero, la sperimentazione non è diffusa): la Cgil ha denunciato che il brano proposto era stato attribuito per errore ad Haydn mentre era di Beethoven, si trattava dell'opera 14 numero 2 in Sol maggiore. E al testo mancavano tre pagine. Il confezionamento della prova, ha spiegato il ministero, era stato affidato ad un consulente esterno, Bruno Carioti, direttore del Conservatorio de L'Aquila che parla di «possibile errore materiale, di scambio di testi durante le fotocopie. Dovevo preparare due brani- spiega- sia per la prova ordinaria che per la suppletiva, ci sarà stato un intoppo, anche se non mi giustifico sono contento che la prova sia andata avanti comunque».

Un altro ostacolo, dunque è stato superato. Per il secondo scritto al classico c'era latino, allo scientifico matematica. Al linguistico in due scuole il liceo Pigafetta di Vicenza e il civico liceo linguistico Manzoni di Milano ha debuttato, per la prima volta in assoluto, il cinese. Lunedì c'è il terzo scritto, il quizzone preparato dalla commissione. Stavolta non ci sarà Internet che tenga, le prove sono diverse per ciascuna classe.