Educazione fisica ogni giorno
previene l'obesità.

 La Stampa, 1.9.2008

MONACO
La lotta all’obesità e alle malattie cardiovascolari comincia sui banchi di scuola: lezioni quotidiane di educazione fisica riducono la percentuale di alunni ’extralargè e abituano i bambini a considerare lo sport un alleato di salute. Il messaggio alle istituzioni, in vista del rientro in classe, arriva da uno studio tedesco, presentato al Congresso annuale della Società europea di cardiologia (Esc) in corso fino al 3 settembre a Monaco di Baviera. La ricerca, coordinata da Claudia Walther dell’Heart Center dell’università di Leipzig, parte dal presupposto che all’origine dell’epidemia di obesità infantile ci siano i cattivi stili di vita - sedentarietà in primis - adottati dai figli delle società più ricche, ma che stanno "contagiando" anche i piccoli di Paesi come Cina e India.

L’obesità infantile, spiegano gli autori, è associata a numerosi fattori di rischio per cuore e arterie: pressione alta, livelli elevati di grassi nel sangue, primi segni di diabete e di altre malattie croniche fra cui l’aterosclerosi precoce. Ma secondo Walther e colleghi, basterebbe metter mano ai programmi scolastici per ottenere risultati importanti. Privilegiando appunto una materia spesso sottovalutata come l’educazione fisica: più ore di ginnastica, bimbi più sani. Per dimostrarlo gli studiosi hanno reclutato gli alunni di 11 classi al sesto grado, per un totale di 131 maschi e 151 femmine. Per un intero anno scolastico 6 classi hanno seguito lezioni quotidiane di educazione fisica, mentre le altre 5 hanno mantenuto l’orario classico (due ore di ginnastica a settimana). I medici tedeschi hanno seguito inoltre tre classi di sesto grado arruolate in una scuola speciale dedicata a bambini particolarmente dotati per lo sport, che prevede 12 ore a settimana di esercizio fisico intensivo.

Al termine dell’anno di prova, ecco i risultati: nel gruppo che aveva fatto educazione fisica ogni giorno, la percentuale di ragazzini sovrappeso era passata dal 13% al 9%, mentre nel gruppo controllo non si registrava alcuna variazione. Le capacità motorie miglioravano in entrambi i gruppi, ma l’attitudine all’esercizio fisico aumentava in misura significativamente maggiore tra chi aveva fatto sport ogni giorno.

Ancora meglio per i "campioni in erba" della Sport High School: solo il 2% aveva problemi con la bilancia. I dati suggeriscono l’opportunità di aumentare le ore di ginnastica nelle scuole - concludono i cardiologi - mentre studi futuri valuteranno se una maggiore attività fisica nelle scuole promette anche un ’effetto-scudò a lungo termine per cuore e vasi.