Confronto Aprea-Bastico/1.
Una intesa per il futuro della scuola.

da TuttoscuolaNEWS, n. 337, 7 aprile 2008

 

L'intesa c'è stata. Non poteva trattarsi di una "larga intesa", nel significato che i politologi as-segnano all'espressione (qualcosa di simile alla grosse koalition tedesca), che dipende da variabili macropolitiche che vanno al di là della scadenza elettorale del 13-14 aprile 2008. Ma non si è trattato neppure di una generica consonanza di accenti su temi definiti in termini vaghi.

Il dibattito si è infatti svolto a partire dai dati, dalle cifre e dalle concrete proposte formulate nel dossier predisposto da Tuttoscuola (scaricabile dal sito di Tuttoscola), e alcune significative convergenze nel merito si sono in effetti riscontrate, come riportiamo nelle successive news.

L'attesa per il confronto, svoltosi presso la sala stampa della Camera dei Deputati il 1° aprile 2008, non è andata dunque delusa. Si è trattato peraltro dell'unico approfondito "faccia a faccia" sulla politica scolastica svoltosi nell'attuale campagna elettorale, realizzato con la partecipazione di due qualificate esponenti delle principali forze politiche che si misureranno nelle elezioni del 13-14 aprile 2008.

L'evento ha avuto grande risonanza anche perché la data del suo svolgimento ha coinciso con la pubblicazione, sul "Corriere della Sera", di un ampio servizio, a firma di Gian Antonio Stella, intitolato "Scuola, le cifre dell'emergenza", che ha ampiamente ripreso i contenuti del dossier di Tuttoscuola, definendolo "un dossier che in un Paese serio non farebbe chiuder occhio agli aspiranti premier".

L'iniziativa ha anche ricevuto l'incoraggiamento del Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, che in un messaggio a Tuttoscuola ha sottolineato l'importanza di "promuovere una maggiore sensibilità delle istituzioni verso la scuola e il suo sviluppo", poiché "la pro-mozione di un sistema scolastico efficace e competitivo rappresenta una condizione imprescin-dibile per garantire al nostro Paese una crescita economica e sociale solida, duratura, equilibrata, capace di sostenere le spinte della globalizzazione e dell'innovazione tecnologica".

Ringraziamo i tantissimi lettori che hanno raccolto il nostro invito a formulare domande ai due esponenti politici. Tra queste, che toccavano praticamente tutto lo "scibile" scolastico, abbiamo scelto i sette-otto temi che era possibile affrontare nelle due ore del dibattito. Tutte le domande però sono state consegnate dal direttore di Tuttoscuola nelle mani dell'on. Aprea e del viceministro Bastico.