Handicap, Tarsu e primavera
Accordi fatti con le regioni.

da ItaliaOggi del 25.3.2008

 

Sono tre gli accordi che sono stati sottoscritti nel giro degli ultimi giorni tra il ministero della pubblica istruzione e le regioni, in sede di conferenza unificata. Si parte da quello per l'integrazione degli alunni disabili, un documento molto ampio in cui si prevede che il rapporto docenti-alunni dovrà essere di 1 a 2 in tutte le province italiane. Il rapporto dovrebbe progressivamente essere uniforme su tutto il territorio nazionale, viste le forti differenze esistenti a oggi (nelle regioni del Sud si ha in media un insegnante di sostegno ogni 1,5 alunni disabili, nel Centro Italia il rapporto è di 2,25). I docenti di sostegno, inoltre, anziché essere titolari presso un'istituzione scolastica, saranno gestiti da un'unica scuola polo.

Accordo fatto anche sul fronte della Tarsu, la tassa smaltimento rifiuti, che dal 2008 sarà a carico del ministero e non più delle scuole, per una somma complessiva di 38.734.000 euro. Per i debiti pregressi, invece, sono messi a disposizione circa 58 milioni di euro, utilizzati sempre dal dicastero.

Svolta, dopo il veto posto dalla regione Lombardia qualche settimana fa, anche per le sezioni primavera, ovvero le sezioni aperte ai bambini che hanno meno di tre anni: «Per l'anno prossimo la sperimentazione non solo proseguirà ma verrà anche ampliata», ha spiegato il viceministro all'istruzione, Mariangela Bastico. I fondi passano infatti da 30 a 35 milioni di euro, ma il servizio dovrà essere organizzato mediante intese fra uffici scolastici regionali e regioni. Una regionalizzazione ulteriore dell'offerta, così come appunto rischiesto dalla Lombardia.