Gli esami di riparazione si terranno a settembre.
E non a luglio o ad agosto.

Il Resto del Carlino del 22.2.2008

 

Dopo una girandola di dietrofront, ora per studenti, famiglie e docenti delle superiori è tempo di certezze. A darle, l’associazione delle scuole bolognesi (Asabo) e il collegio dei presidi riunitisi alla media Rolandino.

Ad annunciare la fumata bianca, è il presidente dell’Asabo, Vittorio Biagini: «Abbiamo convenuto su un calendario che, in linea di massima, prevede di dedicare la prima settimana di settembre alle operazioni di verifica di recupero dei debiti scolastici e di scrutinio».

Con l’opzione settembrina, peraltro già in campo prima di Natale, i presidi sposano la linea del vice ministro all’Istruzione, Mariangela Bastico, che apriva a tutti questa possibilità. Una posizione più morbida se paragonata ai suggerimenti dal tono prescrittivo dell’Ufficio scolastico regionale per cui l’autunno doveva essere un’eccezione. «La generalità delle scuole andrà a settembre». In questo modo si scongiura anche il rischio di un calendario a macchia di leopardo. Sarà chiesto alla Regione di fissare il primo giorno di lezione al 22 settembre.