Dalla Cei nuove preoccupazioni
per i tagli alla scuola paritaria

da Tuttoscuola, 5 dicembre 2008

Don Domenico Pompili, Direttore dell'Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali e Protavoce della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) esprime tutta la sua preoccupazione per i tagli alle scuole paritarie in un laconico comunicato: "Siamo preoccupati, come emerso anche di recente da diverse voci del mondo cattolico, per il destino delle scuole pubbliche non statali. Tuttavia, pur consapevoli del momento economico e sociale che il Paese sta attraversando, confidiamo negli impegni che il Governo ha assunto pubblicamente".

I timori della Cei sono stati ripresi nel pomeriggio sostanzialmente da ogni forza politica. Il presidente del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri ha dichiarato: "Per il Pdl la tutela delle scuole materne e delle scuole paritarie Ŕ un'assoluta prioritÓ nell'ambito della Finanziaria. Le decisioni prese al Senato confermano questa nostra determinazione e riteniamo che l'appello della Cei abbia giÓ trovato attenzione in Parlamento. In ogni caso siamo ben consapevoli della funzione sociale delle scuole materne e della rilevanza del ruolo delle scuole paritarie. L'appello dei vescovi va condiviso alla prova dei fatti".

Sulla stessa linea il commento di Gianpiero D'Alia presidente dei senatori dell'Udc: "Speriamo che l'allarme lanciato dalla Cei porti il Governo a chiarirsi le idee: non solo non bisogna tagliare, ma occorre investire sulle scuole paritarie, realtÓ irrinunciabili del sistema scolastico che generano un risparmio complessivo per lo Stato, per ciascun livello, di oltre sei miliardi di euro".

Anche Maria Pia Garavaglia, ministro dell'Istruzione del governo ombra ha ricordato l'emergenza dei tagli alle scuole paritarie: "Nonostante il fatto che il Partito Democratico avesse giÓ da tempo lanciato l'allarme sui tagli alle scuole paritarie e che l'esecutivo avesse sempre negato la fondatezza dei nostri rilievi, il governo ha finalmente gettato la maschera, ribadendo nella Finanziaria tagli che, a sentir loro, non esistevano". La parlamentare del Pd, cui hanno fatto eco i colleghi di partito Roberto Di Giovan Paolo e Antonio Rusconi, ha spiegato che non bastano gli annunci di ripristino dei fondi per le paritarie, ma occorre procedere a un immediato e integrale ripristino delle risorse tagliate.