TuttoscuolaNEWS approfondisce.
e la scuola ne guadagna.

da TuttoscuolaNews N. 264, 23 ottobre 2006

 

Raramente la scuola è stata l'argomento di apertura dei  telegiornali e il titolo principale dei quotidiani. È successo la scorsa settimana con la polemica sulla spesa per la scuola, subito diventata oggetto di dibattito politico e parlamentare.

È stata  la  pubblicazione  dei  contenuti  della  relazione  tecnica allegata al disegno di legge Finanziaria per l'anno 2007 ad  accendere le polveri. Ma essa ha anche stimolato un'attenzione più puntuale sui contenuti dell'articolato. E non sono mancate le preoccupazioni su una pluralità di settori, compreso appunto quello della scuola.

Stampa nazionale, riviste specializzate (a  partire  da  Tuttoscuola), partiti e sindacati non hanno nascosto la  verità  amara  e  le  loro prese di posizione sembrano comunque aver avuto un effetto.

Governo e Commissione Cultura alla Camera con decisione bipartisan, di maggioranza ed  opposizione,  hanno  operato  in  sede  consultiva  lo smarcamento    dai   vincoli  di  risparmio  ed  hanno  proposto  alla Commissione Bilancio di sopprimere,  relativamente  al  raggiungimento degli obiettivi di risparmio indicati  all'art.  66,  la  clausola  di salvaguardia    prevista  dall'art.  67,  che  riconosce  al  Ministro dell'Economia, "in caso di accertamento di minori economie" il  potere di " .ridurre le dotazioni complessive di bilancio del Ministero della Pubblica istruzione.fino a concorrenza  degli  importi  indicati  dal predetto articolo".

Il vantaggio per il sistema scuola è chiaro perchè la  richiesta  di modifica, se accolta  dalla  Commissione  Bilancio,  consentirebbe  di utilizzare   tutto  il  complesso  degli  interventi,  oltre  che  per sostenere   il  miglioramento  dell'efficacia  e  dell'efficienza  del servizio d'istruzione, anche in una logica di lotta agli sprechi e  di miglior utilizzo delle  risorse  disponibili,  senza  più  soggiacere all'intervento esterno del Ministero dell'Economia  nel  caso  non  si dovessero realizzare i risparmi promessi.

Siamo lieti che il dibattito abbia ruotato attorno a questi temi,  che abbiamo contribuito a mettere in luce  facendo  ancora  una  volta  il nostro mestiere, che è quello di offrire ai lettori con tempestività e completezza informazioni, spiegazioni, approfondimenti su tutto ciò che riguarda il mondo della scuola.