Confermata la cancellazione
delle graduatorie permanenti.

da Tuttoscuola, 19 novembre 2006

 

Una delle previsioni iniziali del disegno di legge per la Finanziaria 2007 prevedeva che "... a seguito della piena attuazione del piano triennale per le assunzioni a tempo indeterminato del personale docente, a decorrere dall'anno scolastico 2010/2011, le graduatorie permanenti ... cessano di avere efficacia ai fini dell'accesso ai ruoli...".

Idem per le graduatorie dei concorsi per titoli ed esami.

Sindacati, movimento dei precari ed esponenti della maggioranza avevano chiesto con forza la cancellazione della norma, per evitare di lasciare per strada migliaia di precari esclusi dal ruolo.

Esponenti del Governo avevano dato anche assicurazione in merito, per prorogare la validità delle graduatorie ben oltre il 2010.

Nel maxiemendamento c’è stata però una risposta minima che sicuramente lascerà molti delusi.

Il testo precedente è stato interamente confermato, e ad esso è stato soltanto aggiunto questo periodo: "In ogni caso, ove a seguito della piena attuazione del piano triennale per le assunzioni a tempo indeterminato del personale docente, fosse necessario comunque procedere alla copertura di posti disponibili, in deroga al meccanismo di cui alla presente disposizione, e fatto salvo comunque il criterio di cui alla lettera a), previo parere del CNPI, con decreto del Ministro della pubblica istruzione, si può attingere alle graduatorie permanenti nonché alle graduatorie dei concorsi per titoli ed esami banditi in data antecedente a quella di entrata in vigore della presente legge". (ultimo periodo della lettera c), comma 265 del maxiemendamento).