Concorso riservato per dirigenti scolastici:

slitta "sine die" la data del bando.

di Giuseppe Guzzo  La Tecnica della Scuola del 5/5/2006

 

Contrariamente alle attese tante volte alimentate dal Miur nel corso delle varie riunioni, nulla di fatto per l’emanazione del bando del concorso riservato per dirigenti scolastici previsto dalla legge n. 43/2005 e ribadito dall’art. 3/bis della Legge 168/2005.

 

Sfumata da tempo la data indicata inizialmente, 30 marzo, oggi gli interessati vedono ulteriormente allungarsi i tempi sine die.

Pur avendo il Miur formalizzato la richiesta di autorizzazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze e al Dipartimento della Funzione Pubblica a tutt’oggi non ha ottenuto siffatta autorizzazione.

Questo, in sintesi, il tenore della comunicazione del dott. Giuseppe Cosentino, Direttore Generale del Personale che ha assicurato che da parte sua l’amministrazione scolastica ha completato gli atti di sua pertinenza ed in qualsiasi momento sarebbe in condizione di emanare il bando.

Lo stallo dell’attuale momento politico, come si vede, ha ancora una volta colpito la scuola.

I tempi si sono allungati considerevolmente se solo si pensa che ove l’autorizzazione non dovesse giungere immediatamente, cioè prima dell’insediamento del nuovo governo, i tempi si allungheranno considerevolmente con grave pregiudizio delle situazione di vacanza di organico.

A dimostrazione che da parte del Miur c’è tutta l’intenzione di non aggravare ulteriormente la già precaria situazione della dirigenza scolastica, il dott. Cosentino ha assicurato di aver intenzione di procedere alla stipula del contratto - leggasi nominare a tempo indeterminato - gli 89 nuovi dirigenti scolastici appartenenti al contingente residuo del precedente concorso ordinario e che l’operazione sarà compiuta prima delle operazioni delle conferme degli incarichi di presidenza.