Graduatorie,

3 punti ai corsi di 1.500 ore.

I corsi di perfezionamento di 1.500 ore, che danno titolo all'atribuzione di 60 crediti formativi universitari (Cfu) devono essere valutati 3 punti ai fini delle graduatorie permanenti. Ai corsi di durata inferiore vanno, invece, soli 2 punti.

di Adalberto Reggiani, da La Tecnica della Scuola del 14/6/2005

 

Il chiarimento viene dal Ministero dell'istruzione, che ha risposto così ad un quesito presentato dall'avvocato Emanuele Testaferrata su incarico ricevuto dal Consorzio For. Com. Formazione per la Comunicazione (nota prot. n. 1489 dell'8 giugno 2005).
Nella risposta del Miur viene citato anche un parere reso dal Consiglio universitario nazionale (Cun) sull'argomento, nel quale si dice che tutti i corsi di perfezionamento del nuovo ordinamento (introdotto con il decreto n. 509/1999) se danno luogo all'attribuzione di 60 Cfu, comportano automaticamente l'equiparazione del relativo titolo ad un master. E che ciò comporta, a sua volta, l'attribuzione di 3 punti nelle graduatorie permanenti.

Il Cun, peraltro, si è spinto anche oltre ed ha spiegato: "che ai corsi di perfezionamento universitario di durata annuale con esame finale" si legge nel parere "istituiti precedentemente all'emanazione del DM n. 509/1999, e comunque conseguiti prima dell'emanazione della legge n. 43/2005 e sulla base di durata annuale era in senso lato corrispondente a quello di un master."

In pratica, secondo il Cun, il discrimine dei 60 Cfu, per certificare la durata annuale del corso, vale solo a partire dall'emanazione del decreto n. 509/1999. E i corsi conseguiti prima dell'introduzione del nuovo ordinamento avrebbero dovuto essere valutati come se si fosse trattato di master. A patto che fossero stati di durata annuale e con esame finale.

Questo aspetto del parere, però, non è stato recepito dal Ministero dell'istruzione, che si è limitato a chiarire la questione per quanto riguarda i corsi del nuovo ordinamento.