Lettera aperta ai Dirigenti Scolastici.

del Coordinamento scuole del ponente  da Retescuole del 24/1/2005

 

In seguito a segnalazioni di colleghe e colleghi ci pare di capire che, talvolta, le informazioni da Voi fornite circa il contenuto e le interpretazioni relative alla C. M. 85 del 3 dicembre 2004 siano risultate incomplete e fuorvianti.

Entriamo immediatamente nel merito: noi riteniamo che non sia rispondente al vero affermare che le indicazioni contenute nella suddetta circolare determinino automaticamente l'impossibilità di adottare il “vecchio” documento di valutazione, eppure ci risulta che tale affermazione sia stata fatta. Noi pensiamo che una corretta e completa informazione dovrebbe contemplare la comunicazione, in sede collegiale, del fatto che le Indicazioni Nazionali non sono ancora sostitutive dei Programmi dell'85, in quanto non hanno completato il loro iter legislativo, eppure ci risulta che ciò sia accaduto assai raramente. La tendenza generale è quella di considerare le Indicazioni Nazionali già legge e da tale considerazione far derivare la pressante richiesta, nei confronti dei docenti, di approvare, adottare ed elaborare diversificati modelli di portfolio, quando è notorio che l'adozione del portfolio è strettamente connessa alle sorti delle Indicazioni nazionali e alle vicende relative alla figura del tutor, aspetti della Riforma ben lungi dal poter essere considerati come acquisiti.

Ci risultano oscure le ragioni per le quali, invece di favorire il corretto svolgimento dei Collegi Docenti attraverso una puntuale informazione, in un periodo di reale difficoltà per la scuola pubblica statale, in taluni casi si sia cercato di raggiungere, “costi quel che costi”, risultati che facessero apparire le Istituzioni Scolastiche in linea con la Legge 53/04, magari lasciando intendere che gli effetti di tali scelte sarebbero stati “ammorbiditi” nell'esercizio quotidiano del nostro e del Vostro lavoro.

Ricordiamo, a puro titolo informativo, che il Collegio dei Docenti è sovrano in materia di funzionamento didattico, ivi comprese, nel rispetto dell’intero combinato legislativo e non solo di parziali riferimenti normativi, la programmazione educativa e didattica e le conseguenti certificazione, documentazione e comunicazione alle famiglie dei risultati degli alunni, derivando da ciò che, qualora il Collegio dei Docenti o sue articolazioni propongano e deliberino l'adozione del “vecchio” documento di valutazione e/o la non adozione del portfolio, tale scelta costituisca l’indirizzo dell’Istituzione Scolastica di cui Voi svolgete la funzione di dirigenza.

 

Ringraziando per l'attenzione, porgiamo distinti saluti.

Genova, 15 gennaio 2005

 

(NdR. il 21 gennaio il Collegio dei Docenti della S.M.S. “V.CENTURIONE” di Genova, regolarmente autoconvocato ha cassato la "non" scheda Moratti e confermato la scheda nazionale (per tutte le classi)

 

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