Dopo la sentenza del cga che ha eliminato il doppio punteggio

per chi ha insegnato a Mussomeli..

Terremoto Graduatorie in Sicilia.

 

 da La Sicilia del 15/2/2005

 

Potrebbero essere riviste tutte le graduatorie per l'assegnazione, per l'anno scolastico in corso, di sedi agli insegnanti della provincia dopo che il Consiglio di giustizia amministrativa ha accolto il ricorso di una insegnante di Gela contro la decisione del Centro servizi amministrativi (ex provveditorato agli studi) che ha attribuito il doppio punteggio a chi ha insegnato a Mussomeli ritenuto Comune montano.

L'insegnante gelese Emanuela Biundo - come sostiene il suo legale avv. Nadia Spallitta - sarà reintegrata nella posizione utile della graduatoria (dalla quale era stata esclusa) per l'immissione in ruolo a danno di una collega che l'aveva scavalcato nella stessa graduatoria perché aveva avuto attribuito il doppio punteggio per avere insegnato a Mussomeli.

Ma se così è, è possibile che tutte le altre graduatorie debbano essere riviste. Potrebbe aversi una ripercussione a catena con conseguenze facilmente immaginabili dal momento che ci troviamo ad anno scolastico inoltrato. Intanto tutti gli insegnanti interessati sono allertati e aspettano di capire se e come debbono muoversi. Mentre coloro che hanno avuto attribuito il doppio punteggio temono di perdere la sede che hanno avuta assegnata e anche, in più di un caso, la nomina o l'incarico.

Al Csa si limitano a dire che ancora non è stato notificato il provvedimento del Cga e che quando questo avverrà, investiranno del problema l'Avvocatura dello Stato. Tutto ha avuto inizio quando l'insegnante Emanuela Biundo si è vista preceduta nella graduatoria provvisoria dei docenti di lettere, e poi scalzata, da una collega alla quale il Csa aveva attribuito il doppio del punteggio (12 punti) per avere insegnato l'anno scolastico precedente a Mussomeli ritenuto Comune montano perché per chi insegna nei Comuni riconosciuti montani ogni anno di servizio vale il doppio.

Con il punteggio che aveva, la Biundo riteneva di dovere essere immessa in ruolo (era ottava di otto posti disponibili), mentre non lo fu. Protestò al Csa facendo presente che Mussomeli non era mai stato riconosciuto montano per cui non poteva essere attribuito il doppio punteggio. Ma non ottenne il risultato sperato per cui si rivolse al Tar che le negò la sospensiva rimettendo la decisione all'udienza di merito del prossimo 9 marzo.

In attesa del parere del Tar, l'insegnante si rivolse al Cga che le ha dato ragione con sentenza favorevole anche perché nel frattempo il Ministero dell'istruzione ha inviato al Csa, che lo aveva interpellato, una nota nella quale precisa che il superpunteggio è previsto per i Comuni classificati montani aggiungendo che «l'eventuale allargamento del beneficio ai Comuni parzialmente di montagna (come pare sia classificato Mussomeli) può essere ritenuto quale una palese ed ingiustificata violazione di legge».