Scheda di valutazione e portfolio, poca chiarezza

 

 da Italiascuola del 18/11/2004

 

Secondo quanto riportano La Tecnica della Scuola e Tuttoscuola.com, il Ministero dell'Istruzione potrebbe emanare a breve una direttiva o una semplice circolare per risolvere il problema che riguarda la scheda di valutazione, il modello che alla fine dell'anno scolastico certifica i risultati raggiunti dall'alunno e, di conseguenza, ne decreta la promozione o la bocciatura. Sembrerebbe sicuro che la comunicazione del Ministero ribadirà che la vecchia scheda di valutazione deve intendersi abrogata per la scuola primaria e per quella secondaria di primo grado, come del resto stabiliscono leggi già in vigore (D.P.R. n. 275/99 e decreto legislativo n. 59/04). Nella confusione generale, i sindacati e un gruppo di parlamentari dell'opposizione hanno chiesto chiarimenti al ministro Moratti: i primi sono preoccupati per nuovi oneri di lavoro che potrebbero derivare per gli insegnanti, gli altri sostengono che la scheda attuale dovrebbe essere tuttora in vigore e che il portfolio dell'alunno non sarebbe comunque obbligatorio.

L'idea del Ministero sembrerebbe quella di lasciare mano libera alle singole scuole nel produrre un proprio modello che attesti, secondo le linee generali della "vecchia" scheda, i risultati dello studente, confidando in ogni caso sull'utilizzo del portfolio da parte degli istituti. In ogni caso la situazione appare complicata, anche perchè le stesse istituzioni scolastiche non sono obbligate ad adottare il portfolio delle competenze prima della conclusione della trattativa sull'art. 43 della riforma. Staremo a vedere.