Scuola, via alle convocazioni dei prof.

Con il 23 partiranno le nomine degli ordinaristi. Ancora suspense sulle date "udinesi"

 

di Camilla De Mori, Il Gazzettino del 15/8/2004

 

Ferragosto di fuoco per gli oltre tremila precari friulani. Che da oggi a lunedì vivranno un weekend in apnea, nell'attesa che il Centro servizi amministrativi di Udine scopra tutte le sue carte. Lunedì, infatti, la dirigente del Csa Daniela Beltrame pubblicherà in un sol colpo le graduatorie provvisorie di terza fascia, il calendario delle convocazioni per le immissioni in ruolo dei docenti delle permanenti (che copriranno il 50 per cento delle 93 cattedre concesse dal ministero alla nostra provincia) e anche tutti i posti vacanti disponibili per le assunzioni nelle scuole della provincia. Intanto, via raccomandata, sono già partite le convocazioni per i prof inseriti negli elenchi provinciali. E dal 23 agosto a Trieste inizieranno, le nomine in ruolo dei docenti del concorso ordinario, cui spetterà il 50% dei posti concessi dal ministro.

LE PRIME CONVOCAZIONI - Per le immissioni degli ordinaristi della regione, secondo il calendario provvisorio (Pordenone e Gorizia devono ancora fissare le date) fornito dalla Cgil scuola, ad aprire le danze sarà Trieste che, al liceo Galilei, il 23 assegnerà le cattedre delle materie letterarie di medie e superiori agli aspiranti di tutte le province: 12 per l'A043, 1 per l'A050, 5 per l'A051, 1 per l'A052. Il 24 agosto sarà il turno del Csa di Udine: in via Diaz saranno immessi in ruolo 4 docenti di lingue di medie e superiori. Sempre il 24 ma a Trieste saranno nominati i prof delle scuole materne ed elementari, sui posti comuni (15 alle materne e 40 alle elementari) e su quelli di sostegno (2 alle materne e 4 alle elementari).

SUSPENCE - I precari ci hanno provato in tutti i modi, tenendo sotto pacifico assedio a più riprese gli uffici del Csa, nel tentativo di estorcere "soffiate" preziose. Ma, nulla da fare. Bocche ultracucite, per ordine della dirigente Beltrame, fino a lunedì. Protestano i docenti del Cip: «Se sapevano già date e posti avrebbero potuto accennarci qualcosa. Inoltre, è un danno morale far uscire la convocazione sulla graduatoria provvisoria». Ma i precari di lettere hanno mal digerito anche la suddivisione dei posti fra docenti del concorso ordinario e docenti delle permanenti: «Ne hanno dati agli ordinaristi 19 su 36. Il 50% non è stato rispettato». Intanto,Il Gazzettino è in grado di anticipare (nell'articolo a lato) una bozza di lavoro del Csa sui posti vacanti e disponibili nelle superiori, che, pur non avendo nessun marchio di ufficialità, traccia un quadro che non si discosterà molto da quello definitivo.

SOSTEGNO - Il ministero ha assegnato i posti di sostegno in un "pacco dono" senza destinatario. Ancora il decreto ufficiale di suddivisione delle cattedre non ha visto la luce. Ma secondo fonti attendibili la ripartizione degli 8 posti che spettano alla nostra provincia dovrebbe avvenire in questo modo: 4 alle scuole medie, 2 alle superiori, 1 alle materne e uno alle elementari.

SUPERLAVORO - Da quasi una settimana negli uffici di via Diaz si lavora a ritmi sostenutissimi, «dalle 8 di mattina alle 8 di sera, fermandosi solo per mangiare un gelato». Ieri il giorno più lungo, per ultimare utilizzazioni e assegnazioni provvisorie (con le relative rettifiche) e, nel contempo, perfezionare il calendario. Sarà anche vero che la provincia di Udine sarà l'ultima in regione a varare le sue provvisorie, ma, dice Antonio Bassi (Cisl) «non se ne può certo fare una colpa ai dipendenti dell'ufficio udinese, che, pur essendo tanti quanti i loro colleghi negli altri Csa, hanno dovuto affrontare il doppio del lavoro». Tanto che in via Diaz si continuerà ad oltranza anche oggi.

TRASPARENZA - Per spazzare via ogni incertezza, la dirigente Beltrame ha diffuso a uso e consumo dei precari un vademecum sulle novità introdotte dalla nuova legge sui punteggi.