Cresce la protesta anche tra i docenti delle medie.
Il 12 settembre all'Avogadro un´assemblea anti-ministro

Il tutor, schiaffo alla Moratti

 

Metà delle scuole respinge il maestro coordinatore

 

  di Sara Strippoli, La Repubblica ed. di Torino del 25 agosto 2004

 

La metà delle scuole elementari piemontesi ha respinto al mittente la nomina del docente tutor, altri hanno rimandato la decisione a settembre. Soltanto un quarto ha deliberato di affidare ad alcuni la funzione di insegnante-guida. Molti collegi docenti di scuole medie hanno seguito la stessa strada. La rivolta anti-riforma era cominciata con le ultime riunioni di giugno e continuerà a settembre, quando gli organi collegiali di elementari e medie torneranno a dibattere sul da farsi. Le indicazioni dei sindacati, seppur con punti di divergenza, sono unanimi nella sostanza: la gerarchizzazione degli insegnanti a scuola non interessa a nessuno, specialmente quando questa viene proposta a costo pari a zero, o poco più. La Cub scuola convoca tutti il primo settembre all´istituto Avogadro di corso San Maurizio per organizzare le forme di protesta della ripresa e mette sul piatto dei consigli anche le indicazioni sul non obbligo per i docenti di timbrare il cartellino. Cgil, Cisl, Uil confermano le indicazioni di giugno e annunciano per fine agosto un incontro con l´Andis, l´associazione dei dirigenti scolastici, non meno perplessi sui comportamenti da adottare di fronte a collegi docenti recalcitranti. «Tenteremo di definire una posizione di convergenza con i dirigenti scolastici che sono i più soggetti alle pressioni del ministero», spiega Enzo Pappalettera della Cisl scuola. La Gilda ha da tempo inserito in rete un vademecum anti-Moratti in cui suggerisce di boicottare la nomina del tutor.

La riapertura della scuola si annuncia dunque piuttosto vivace, con gli uffici dei diversi Csa impegnati nel frattempo nella corsa contro il tempo per le supplenze annuali. Ieri negli uffici dell´ex-provveditorato di Torino c´è stato un incontro con i dirigenti d´istituto per organizzare le scuole polo dalle quali partiranno le nomine. Le operazioni dovrebbero concludersi entro il primo settembre per quasi tutti, fatta eccezione per 400-500 insegnanti di scuola elementare per i quali la nomina slitterebbe di qualche giorno. Si sta studiando tuttavia una soluzione per impedire che l´eventuale interruzione del servizio comporti il pagamento del trattamento di fine rapporto.