Gilda chiede al Ministro forti interventi

 di discontinuità con le politiche scolastiche

 del Governo precedente.

 dal Coordinatore Nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, 8/6/2006

 

Si è riunita a Roma la nuova Direzione Nazionale della Gilda degli Insegnanti che ha tra l’altro discusso e approvato il seguente documento.

La Gilda degli Insegnanti, preso atto con favore del provvedimento di sospensione della sperimentazione della Riforma nella secondaria di secondo grado, nelle more di azioni organiche di modifica della Riforma Moratti, chiede al neo-ministro Fioroni nuovi e più forti interventi di discontinuità con le politiche scolastiche del Governo precedente a partire dal ritiro di ogni atto concernente l’istituzione del tutor, del portfolio, palesemente illegittimi, e degli anticipi nella scuola dell’infanzia.

Altro atteso provvedimento è l’incremento immediato del numero di assunzioni a tempo indeterminato del personale docente, rispetto a quanto già previsto dal precedente governo.

Fermo restando che la Gilda degli Insegnanti chiede l’abrogazione della L. 53/03, si esprimono forti riserve sulla possibilità di conciliare l’attuale norma con i contenuti del programma sulla scuola, in più aspetti condiviso, con cui l’Unione si è presentata all’elettorato e agli insegnanti italiani alle scorse elezioni politiche, in particolare sui seguenti punti:

- ripristino del tempo pieno e prolungato nella scuola primaria e nella secondaria di 2° grado;

-  materie facoltative e opzionali;

-  reclutamento e formazione del personale docente;

-  diritto-dovere;

-  alternanza scuola-lavoro;

-  istruzione e formazione professionale,;

-  indicazioni nazionali.


Sulle precedenti tematiche e su altre connesse ad un più generale riassetto del settore scuola, la Gilda degli Insegnanti chiede un ampio confronto preventivo con il neo-ministro Fioroni, affinché il nuovo Governo possa valutare le proposte della nostra Associazione.

 

Il Coordinatore Nazionale
Rino Di Meglio

ROMA, 8 giugno 2006