Corsi di Inglese per i docenti di scuola primaria

Piano di formazione per lo sviluppo delle competenze linguistico-comunicative e metodologico-didattiche dei docenti di scuola primaria privi dei requisiti (DPR 81/09 art.10 comma 5) 2°contingente 1°annualità. Servizio redazionale.

 di Chiara Brescianini Notizie della scuola - Tecnodid, 9.7.2012

1. Piano di formazione per lo sviluppo delle competenze linguistico-comunicative e metodologico-didattiche dei docenti di scuola primaria privi dei requisiti

Nell’anno scolastico 2009-2010 l’amministrazione scolastica ha iniziato una nuova fase di formazione per i docenti di scuola primaria a seguito Regolamento approvato con D.P.R. 81/091. All’articolo 10 comma 5 si prevede che “L’insegnamento della lingua inglese e’ affidato ad insegnanti di classe della scuola primaria specializzati. Gli insegnanti attualmente non specializzati sono obbligati a partecipare ad appositi corsi triennali di formazione linguistica, secondo le modalità definite dal relativo piano di formazione. I docenti dopo il primo anno di formazione, sono impiegati preferibilmente nelle prime due classi della scuola primaria e sono assistiti da interventi periodici di formazione linguistica e metodologica, anche col supporto di strumenti e dotazioni multimediali…”

La Direzione Generale del MIUR ha avviato il piano in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica – ANSAS ex INDIRE – dall’a.s.2009/2010 per un 1°contingente di 5140 docenti.

Ad oggi il fabbisogno di docenti idonei all’insegnamento di Lingua Inglese nella scuola primaria non è in grado di coprire le effettive esigenze delle scuole ed il medesimo articolo 10 comma 5 prevede altresì che “…Fino alla conclusione del piano di formazione, e comunque fino all’anno scolastico 2011/2012, sono utilizzati, in caso di carenza di insegnanti specializzati, insegnanti sempre di scuola primaria specialisti esterni alle classi, per l’intero orario settimanale di docenza previsto dal vigente CCNL…”.

 

2. Caratteristiche generali del Piano di formazione per lo sviluppo delle competenze linguistico-comunicative e metodologico-didattiche dei docenti di scuola primaria privi dei requisiti

Con nota MIUR n. 1188 del 20.2.2012 avente ad oggetto “Piano di formazione per lo sviluppo delle competenze linguistico-comunicative e metodologico-didattiche dei docenti di scuola primaria privi dei requisiti (DPR 81/09 art.10 comma 5). Avvio 2°contingente di attività di formazione per 16.000 docenti” si è avviata una seconda tornata di formazione per i docenti al fine di formare ulteriori unità di personale idoneo.

In sintesi il percorso formativo, riferito al Piano ANSAS per il 1°contingente e sintetizzato in nota MIUR citata, prevede

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una durata triennale

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un modello blended con parte di formazione in presenza e parte di formazione on line su piattaforma ANSAS – ex INDIRE.

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Il pacchetto formativo consta di 380 ore circa suddivise in

  • 340 ore di percorso linguistico comunicativo suddivise in 3 moduli come sintetizzato in tabella

Modulo

Livello di competenza

Totale ore (presenza+on line)

Attività on line in autoapprendimento

Attività in presenza

Modulo 1

A0>A1

c.a.100

40

60

Modulo 2

A1>A2

c.a.100

40

60

Modulo 3

A2>B1

c.a. 140

80

60

 

  • 40 ore di percorso metodologico-didattico suddivise come da tabella

Met.didattico

Totale ore
(presenza+on line)

Attività on line in autoapprendimento

Attività in presenza

(ndr da LIVELLO A2)

c.a. 40

20

20

 

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è progettato sulla base dei livelli e dei contenuti del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER) e fa riferimento al documento “Quale profilo e quali competenze per il docente di scuola primaria” pubblicato da ANSAS nel 2007

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a conclusione del percorso linguistico comunicativo i docenti debbono sostenere con esito positivo un esame di certificazione presso i Centri Linguistici di Ateneo (CLA) operanti presso le Università, finalizzato alla verifica del raggiungimento del livello di competenza linguistica B1 del QCER, con i quali ANSAS stipula apposita convenzione

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la conclusione del percorso linguistico comunicativo e metodologico-didattico viene validata dagli Uffici Scolastici Regionali con un’attestazione che riporta il dettaglio delle ore di frequenza effettive per ciascun tipo di percorso e la realizzazione di tutta la parte on line, superamento dell’esame presso i CLA

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i corsi sono progettati da MIUR ed ANSAS e si avvalgono, per la realizzazione del percorso, di tutor debitamente reclutati con apposita procedura pubblica gestita da ANSAS, di direzioni di corso per gli aspetti logistici ed organizzativi, degli Uffici Scolastici Regionali per il monitoraggio e la realizzazione fattiva dei percorsi anche attraverso le articolazioni territoriali

 

3. Precisazioni Piano di formazione per lo sviluppo delle competenze linguistico-comunicative e metodologico-didattiche dei docenti di scuola primaria privi dei requisiti – 2°contingente 1°annualità

Con nota MIUR n. 5092 del 04 luglio 2012 si sono fornite alcune precisazioni in merito al Piano ed agli impegni dei docenti.

Giova ricordare che il riavvio del Piano ha comportato l’individuazione da parte dei Dirigenti Scolastici, verificati i bisogni formativi, dei docenti da formare “pre-iscrivedoli” in piattaforma ANSAS – ex INDIRE – .

Gli Uffici Scolastici Regionali, anche per il tramite delle strutture di ambito territoriale, hanno individuato/stanno individuando i docenti da formare sulla base di alcune priorità indicate dallo stesso MIUR, poiché la pre-iscrizione delle scuole si configura come una segnalazione che non assicura l’inserimento nel piano di formazione e la procedura di “pre-iscrizione” ha superato in termini numerici l’effettiva disponibilità di percorsi formativi in avvio.

Le priorità indicate dal MIUR con nota 1188 citata sono:

  1. docenti neo-immessi in ruolo sprovvisti dei titoli per insegnare lingua inglese

  2. docenti con un livello di competenza linguistica superiore al livello A1 QCER

  3. docenti la cui sede di titolarità si trova nelle province in cui mancano risorse professionali formate

Per le categorie di cui sopra sono da privilegiare i docenti più giovani.

Con nota di precisazione di luglio 2012 il MIUR ha schematicamente chiarito che

  1. la partecipazione dei docenti alle attività di formazione è volontaria [ndr rispetto a quanto previsto dal DPR 81/09 che parla di “obbligatorietà”]

  2. va data precedenza assoluta ai docenti più giovani

  3. i docenti che frequentano i corsi avranno (a.s.2012/2013) la possibilità di usufruire delle 150 ore di permesso annuale come già stabilito per il 1°contingente dall’a.s. 2011/2012

  4. per ciò che concerne l’esame di Certificazione conclusivo presso i Centri Linguistici di Ateneo il MIUR precisa che i docenti che non superino l’esame conclusivo potranno frequentare ulteriori corsi del Piano in oggetto solo su esplicita richiesta ed in assenza di altre richieste di aventi diritto

 

Detta nota di precisazione è stata accolta dalle organizzazioni sindacali in modo positivo pur evidenziando alcune criticità ad oggi irrisolte fra le quali si ricordano il rimborso delle spese di viaggio del personale e l’eventuale accoglimento dei docenti a tempo determinato nel piano di formazione, ad ora rivolto esclusivamente al personale a tempo indeterminato.

Si evidenzia che rimangono altresì ancora da sviluppare

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quali tipi di azioni l’amministrazione intenda realizzare per mantenere e consolidare il livello linguistico, acquisito al termine del percorso formativo ed in esito alla conseguita certificazione B1, poiché lo stesso DPR 81/09 prevede, come indicato in apertura, che i docenti insegnino “assistiti da interventi periodici di formazione linguistica e metodologica, anche col supporto di strumenti e dotazioni multimediali

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come valorizzare e non disperdere il patrimonio di competenze ed esperienze sviluppate dai docenti specialisti in lingua Inglese, acquisito negli ultimi 10-12 anni, di fattivo insegnamento sulle classi

 

 

1 Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81 “Norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola, ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto – legge 25 giugno 2008, n.112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133 (G.U. n.151 del 2.7.2009)