Libro bianco sul Precariato Docente.

 dal sito nazionale della Gilda degli Insegnanti, 5/9/2005

Redatto dalla Gilda Nazionale degli Insegnanti, è disponibile gratuitamente, presso tutte le sedi provinciali della Gilda, il "Libro bianco sul Precariato docente". Con questa pubblicazione, la Gilda degli Insegnanti, vuole dare il suo contributo all'analisi del fenomeno del precariato nella scuola e formulare una proposta secondo la quale, senza oneri eccessivi per l'Amministrazione, si potrebbe pervenire all'assunzione immediata di 200.000 docenti precari. Di seguito l'introduzione al "Libro Bianco".

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Libro bianco sul Precariato Docente. Introduzione.

Parafrasando la nostra Costituzione che recita “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”, potremmo senza dubbio affermare che la politica del personale attuata da tutti i Governi che si sono susseguiti negli ultimi anni ci porta a pensare che la scuola sia ormai diventata un’istituzione che si fonda sul lavoro …. precario.

Se è vero infatti che il precariato scolastico è sempre esistito, è indubbio che esso abbia raggiunto in questi ultimi anni dei livelli assolutamente inaccettabili per uno Stato che ha nelle risorse umane la sua principale materia prima.

L’idea di realizzare un libro bianco sui precariato scolastico deriva quindi dalla consapevolezza che il miglioramento qualitativo del nostro sistema scolastico non possa assolutamente prescindere dall’affrontare in maniera efficace il problema del precariato docente.

Con questo strumento la GILDA degli INSEGNANTI intende fare chiarezza su di una situazione spesso sottovalutata dal mondo politico, che sempre più vede nella scuola soltanto una fonte cui attingere risparmi a discapito della mortificazione professionale ed umana dei docenti italiani.

Affrontare seriamente il problema del precariato docente significherebbe quindi non solo valorizzare esperienze professionali acquisite sul campo, ma anche segnare un significativo cambio di tendenza verso il riscatto di una dignità professionale di cui si avvantaggerebbe l’intera categoria.

L’idea di fondo alla base di questo lavoro è quella di fare una sorta di fotografia dell’esistente in modo da dimostrare in maniera inequivocabile l’urgenza di un intervento risolutivo.

Sulla base dei dati emersi, abbiamo quindi tentato di formulare una proposta di intervento che tenesse conto di tutte le variabili che entrano in gioco in un campo complesso come quello della politica scolastica.

La proposta va intesa pertanto come una base di partenza che segna la rotta verso un obiettivo da raggiungere al più presto: STABILIZZARE CONTRATTUALMENTE TUTTI I DOCENTI PRECARI ATTUALMENTE IN SERVIZIO.

Per questo scopo, la GILDA è disponibile a confrontarsi con qualsiasi forzai politica, sia essa di maggioranza o di opposizione, che intenda seriamente e razionalmente affrontare il problema del precariato scolastico.

Per questo motivo il libro bianco verrà inviato a tutte le forze politiche dell’arco istituzionale, con l’auspicio che questa lettura possa favorire l’avvio di un percorso virtuoso che veda nella scuola il volano in grado di favorire lo sviluppo e la crescita economica.

 

* Alla redazione del "Libro Bianco", coordinati da Antonio Antonazzo, hanno collaborato: Michele Borello, Anna Pia Cossu, Roberto Farci, Patrizia Giovannini, Marco Mamberti, Raffaella Montani, Annalisa Nardelli, Cinzia Piccinini, Massimo Sabbatini, Gina Spadaccino.