Buona Scuola: critiche
anche dalla Fondazione Agnelli

Reginaldo Palermo, La Tecnica della Scuola 5.3.2015

Le critiche sono a tutto campo: sulle assunzioni (ben poca cosa rispetto agli annunci iniziali) e sul profilo del dirigente scolastico che emerge dalla bozza del disegno di legge.

Anche Adrea Gavosto, direttore della Fondazione Agnelli ha parecchio da ridire su come sta procedendo il Piano del Governo per la Buona Scuola (e lo fa attraverso un editoriale pubblicato oggi sul quotidiano La Stampa).

Curiosamente, una delle critiche pi¨ decise riguarda il profilo di dirigente scolastico che emerge dalla bozza del disegno di legge che sta circolando in queste ore.

Secondo Gavosto il provvedimento cha ha in mente Renzi amplia notevolmente i poteri del dirigente scolastiche che potrÓ assegnare incarichi triennali ai docenti per specifiche responsabilitÓ e, supportato dal nucleo di valutazione interno, avrÓ persino la possibilitÓ di attribuire aumenti stipendiali permanenti seppure per importi limitati.

Resta per˛ oscuro - sottolinea Gavosto - in che modo i dirigenti scolastici potranno a loro volta essere valutati.

I rischi sono molti, sostiene il direttore della Fondazione Agnelli: il pi¨ serio Ŕ che in assenza di metodi e criteri trasparenti, la maggiore autonomia attribuita ai dirigenti dia origine a comportamenti arbitrari.

Per il resto, Gavosto si associa alle preoccupazioni formulate anche da altri osservatori: in particolare il direttore della Fondazione evidenzia che - al netto delle promesse, degli annunci (e forse anche della propaganda) - i numeri delle assunzioni sono davvero modesti e coprono il normale turn over o poco pi¨: alla resa dei conti, infatti, pu˛ dars che le immissioni in ruolo non vadano molto al di lÓ dei 35mila posti (di cui 9mila sul sostegno).