Il trasferimento dei docenti
pu˛ essere congiunto su pi¨ province?

Lucio Ficara, La Tecnica della Scuola 1.3.2015

L'OM in vigore consente di richiedere il trasferimento su pi¨ province; ma si pu˛ anche chiedere il traasferimento congiunto: all'interno della provincia e in un'altra provincia.

╚ la domanda che spesso viene rivolta al proprio consulente di fiducia: “Oltre il trasferimento nella provincia di titolaritÓ, il docente pu˛ scegliere di fare congiuntamente il trasferimento per un’altra provincia?”.
La risposta Ŕ affermativa, e la norma di riferimento che la supporta Ŕ l’art.8 dell’O.M. 4 del 24 febbraio 2015. Le regole cambiano se il docente Ŕ titolare nella scuola dell’infanzia, primaria o secondaria di primo grado, rispetto ad un docente titolare alla secondaria di secondo grado. Infatti al comma 1 del su citato art.8 si parla di docenti di ruolo delle scuole dell'infanzia statali, di scuola primaria, di scuola secondaria di primo grado, titolari di sede o di posto di dotazione provinciale, e si spiega che questi possono chiedere il trasferimento ad altre sedi della provincia di titolaritÓ o a sedi di una sola altra provincia (diversa da quella di titolaritÓ) o congiuntamente per entrambe.

Qualora intendano avvalersi di quest'ultima possibilitÓ, devono presentare congiuntamente le due domande, da redigersi secondo le modalitÓ stabilite dalla presente ordinanza; non si tiene conto della domanda relativa alla provincia di titolaritÓ qualora risulti accolta la domanda di trasferimento ad altra provincia.

Quindi, ad esempio, un docente titolare alla primaria a Firenze, pu˛ chiedere congiuntamente il trasferimento per la provincia di Firenze, ma pu˛ anche presentare l’istanza di trasferimento interprovinciale ad esempio a Cosenza. Tra le due istanze ha precedenza, nel caso di ottenimento del trasferimento, quella interprovinciale. Per i docenti titolari nelle scuole di secondo grado la norma Ŕ diversa, infatti per costoro si applica il comma 2 dell’art.8 dell’OM 4 del 24 febbraio 2015, in cui si spiega che possono chiedere il trasferimento ad altre sedi nell'ambito della provincia di titolaritÓ o per sedi di pi¨ province, presentando un'unica domanda di trasferimento.

In questo caso non si tratta di fare domanda congiunta, come nel caso precedente, ma in un’unica domanda di trasferimento si richiede il trasferimento provinciale e interprovinciale fino ad un massimo di 15 province da elencare secondo un ordine di preferenza.