150mila immissioni ruolo, via libera da Legge Stabilità. Prossimo passo censimento entro dicembre 2014

 Orizzonte scuola 16.10.2014

Ieri approvata Legge di Stabilità che finanzia circa 150mila immissioni ruolo per insegnanti precari della scuola nel 2015?  Assunzione con mobiltà geografica e organico funzionale. Si farà un censimento Quali cambiamenti agli organici della scuola statale e non statale? 

 

Chi sono i precari della scuola interessati dal piano straordinario di assunzioni del Governo Renzi?

Sono i candidati inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento (tutte le fasce, indipendentemente dalla modalità di conseguimento dell'abilitazione e dall'avere o meno svolto servizio) e nelle graduatorie del concorso 2012 (sia vincitori che idonei).

Le stime prospettate nel dossier La Buona Scuola permettono di attuare il piano prevedendo il 90% del reclutamento da Graduatorie ad esaurimento e il 10% da concorso.

Stanziati i soldi. Nella Legge di stabilità approvata il 15 ottobre 2014 dal Governo per l'attuazione del piano sono stati stanziati 500 milioni (il resto, fino a un miliardo, sarà recuperato dai risparmi della spending review)

Un processo di ringiovanimento della scuola, che ha come obiettivi

  • dotare stabilmente la scuola di tutti i docenti di cui ha bisogno

  • creare le condizioni per il tempo pieno nella scuola primaria

  • mettere fine alle supplenze di lunga durata e per buona parte anche quelle brevi.

N.B. E' bene mettere in evidenza che il piano straordinario di immissoni in ruolo nasce dalla procedura di infrazione aperta in Commissione europea per la non corretta applicazione della direttiva 1990/70/CE relativa al lavoro a tempo determinato. La sentenza è attesa per il 26 novembre 2014 Stabilizzazione precari scuola e sentenza 26 novembre. Chi riguarda e cosa potrà accadere in pratica? Intervista all'Avv. Miceli

 

Le modalità

Nelle Linee Guida è annunciato un censimento, entro il 31 dicembre 2014, per capire quanti dei docenti attualmente inseriti nelle Graduatorie sono effettivamente interessati all'immissione in ruolo.

Sarà chiesto di accettare alcune condizioni

1) possibilità di essere assunti in una provincia della stessa regione o anche in una regione diversa da quella di appartenenza (mobilità geografica)

2) possibilità di allargare le classi di concorso per materie affini, o come organico funzionale ad una scuola o rete di scuole.

Potrebbe accadere che qualche migliaio di iscritti alle Graduatorie ad esaurimento rinuncino volontariamente all'assunzione (magari hanno già un altro lavoro); è stato infatti rilevato che negli ultimi 3 anni 43 mila iscritti non hanno avuto nè supplenze annuali (31 agosto o 30 giugno), nè supplenze brevi. Tuttavia il dato deve essere letto con molta cautela, in quanto molti di loro potrebbero aver lavorato nelle scuole paritarie ed essere comunque interessati all'assunzione nella scuola statale. Leggi 150mila immissioni ruolo. 26.685 docenti graduatorie esaurimento non hanno servizio negli ultimi 3 anni

Se ci saranno molte rinunce, queste potranno essere compensate da

  • laureati SFP Vecchio ordinamento (9.000)

  • cosiddetti congelati Ssis (500)

purchè non si superi il tetto delle 148mila assunzioni e si ravvisi il bisogno di docenti aggiuntivi nella scuola primaria.

L'organico funzionale. In realtà, a fronte delle 149.000 immissioni in ruolo prospettate, i posti vacanti sono solo 50.000. Ma le scuole non hanno bisogno degli insegnanti solo per le lezioni in classe, è necessario - riferisce il rapporto La Buona Scuola - anche il cosiddetto organico dell'autonomia (ribattezzato con espressione più moderna "organico funzionale").

Cosa fa l'organico funzionale:

Si tratta di un team di docenti che aiuti la scuola a gestire da sola, o in rete con altre, le molte attività complementari all'ordinaria attività didattica:

  • sviluppo delle eccellenze

  • recupero e integrazione

  • sostegno ai ragazzi diversamente abili

  • programmazione del fabbisogno scolastico

  • gestione delle supplenze

  • aumento del tempo scuola

  • gestione di progetti e – più in generale – all'ampliamento dell'offerta formativa.

 

La ripartizione delle immissioni in ruolo

50mila saranno assunti per coprire le cattedre attualmente scoperte (cattedre intere oppure i c.d. “spezzoni di cattedra”)- leggasi insegnante tradizionale

18.800 docenti saranno assunti su per rafforzamento offerta formativa classi di concorso

• 8.100 educazione artistica e storia dell'arte;
• 5.300 educazione fisica;
• 5.400 musica.

80 mila docenti iscritti per infanzia e primaria:

  • circa 20 mila serviranno per coprire le cattedre scoperte (rientrano nei 50 mila menzionati sopra)

  • i restanti 60 mila saranno utilizzati come organico funzionale di questi cicli, sostituendo i colleghi nei momenti delle assenze (che nel caso delle primarie, per i periodi brevi, costituiscono in alcuni periodi dell'anno circa il 90% del fabbisogno complessivo di tutta la scuola italiana) o sostenendo i passaggi più delicati tra i diversi snodi del percorso scolastico – dalla scuola dell'infanzia alle elementari, tra i cicli delle primarie – o rendendo possibile il tempo prolungato e il tempo pieno nelle scuole.

20 mila docenti saranno assunti nell'organico funzionale

  • Saranno a disposizione delle scuole, o di reti di scuole, sia per insegnamenti extra-curricolari, predisposizione di contenuti innovativi per la didattica, progettualità di vario tipo, affiancamento ai tirocinanti, ecc., sia, per coprire una
    parte delle supplenze brevi.

Il Piano non dice come e con quali tempi ogni docente potrà passare - se lo desidererà e nel frattempo si libereranno i posti - dall'organico funzionale al ruolo tradizionale di insegnante.

Supplenze. Scompare la terza fascia delle graduatorie di istituto. Le Graduatorie di istituto verranno mantenute, ma con una sola fascia (la seconda), riservata a tutti (e solo) gli abilitati , che potranno essere chiamati nei (pochi) casi in cui, nonostante il piano straordinario di assunzioni, la nuova assegnazione di docenti su cattedra e di docenti dell'autonomia, non si riuscisse - in particolare per limiti di mobilità geografica - a coprire tutte le supplenze con i docenti di ruolo.

Conseguenze

  • abolita I fascia (tutti assunti)

  • abolita III fascia (la maggior parte degli iscritti, in realtà oggi ha pochissimi punti)

Scuole paritarie. Preoccupazione per la migrazione di insegnanti che attualmente lavorano nelle scuole non statali, garantendo il servizio. Immissioni in ruolo 2015 nelle statali. -50% di docenti nelle paritarie?

Reazioni. Entusiasta il Ministro, che parla di svolta storica, assolutamente contrari i docenti della II fascia delle graduatorie di istituto Noi precari di II fascia delle graduatorie di istituto siamo stati dimenticati da tutti. Lettera, propone un'alternativa il M5S