CORSA A OSTACOLI

Caos Tfa, rinviate le prove selettive

I corsi online hanno fatto saltare i numeri programmati. In attesa di un chiarimento definitivo dal Miur, molti atenei hanno rinviato le prove per selezionare i futuri prof

di Leonard Berberi, Il Corriere della Sera scuola 31.10.2014

Il caos si allarga al resto dell’Italia. E un chiarimento, quello definitivo, non arriverà prima di lunedì 3 novembre. Come minimo. Perché al ministero dell’Istruzione una decisione non l’hanno ancora presa, nonostante il limite «tassativo» fissato proprio dal dicastero per il 29 ottobre scorso. La questione da risolvere è soltanto una: saranno assegnati o no posti per il Tirocinio formativo attivo (Tfa) anche agli atenei telematici di Lombardia, Campania e Lazio? La mancata risposta del Miur, per ora, con un effetto domino sta finendo per bloccare le procedure già avviate e spostando appuntamenti fissati da tempo in altre regioni.

I posti in eccesso

Il problema si è presentato nel momento in cui alcune università telematiche – come eCampus in Lombardia – hanno deciso di inserire nella piattaforma Cineca una disponibilità di posti che ha finito per «sballare» quelli previsti per ogni regione dal dicastero. Gli organi scolastici lombardi, martedì 28 ottobre, hanno confermato la distribuzione stabilita mesi prima, tenendo quindi ancora fuori eCampus. In contemporanea hanno chiesto al ministero dell’Istruzione di prendere una decisione definitiva.

Lo stop in altre regioni

A quel punto – in attesa di un chiarimento – sono state bloccate tutte le fasi di iscrizione per le prove scritte e orali. Il caos, però, si è esteso anche al di fuori delle aree coinvolte. Perché altre sedi accademiche – da Siena a Perugia fino all’Università della Calabria – hanno deciso di revocare, «in attesa di notizie certe», i calendari delle prove scritte già fissate da settimane. «Le prove per l’ammissione ai corsi di Tfa attivati da questo ateneo secondo il calendario pubblicato lo scorso 28 ottobre 2014 vengono rinviate a date da definirsi all’esito della pubblicazione dei provvedimenti ministeriali», avvisa in una nota l’Università di Perugia. «Non avendo ancora notizie certe sui termini di riapertura delle iscrizioni – comunica l’Università della Calabria – il calendario delle prove scritte e orali precedentemente pubblicato è revocato». Per i candidati, vista la confusione di questi giorni, «il termine ultimo per il pagamento della quota di partecipazione alle prove, in deroga a quanto stabilito dal bando Tfa, è stato prorogato al giorno antecedente al sostenimento della prova scritta».

Il silenzio del ministero

Dal ministero fanno sapere che una decisione ancora non c’è. Una prima riunione c’è stata la sera di mercoledì 30 ottobre ma senza un esito. Così come nei giorni successivi. E così sulla questione – che rischia di mandare in tilt un sistema che coinvolge decine di migliaia di aspiranti insegnanti – dovrà presto dire la sua anche il ministro Stefania Giannini. Su tutto questo incombono le scadenza fissate dal Miur stesso. Prove di selezione da chiudere entro il 30 novembre 2014. Corsi universitari che devono finire entro il 31 luglio 2015.