Scelta delle scuole, c’è ancora
da attendere per il modello B

 La Tecnica della Scuola 17.6.2014

A pochi giorni dalla scadenza delle domande per l’inserimento nelle graduatorie di istituto non è stata ancora determinata la data per la presentazione del modello B, da inviare per via telematica, necessario per l'individuazione delle 10 o 20 scuole prescelte nell'ambito della provincia.

Lo stesso Ministero con la nota ministeriale del 30 maggio 2014 prot. n. AOODGPER/5543 ha comunicato che  la scadenza del 23 giugno 2014 fissata per la presentazione delle domande di inclusione e/o aggiornamento delle graduatorie di istituto del personale docente ed educativo, valide per il triennio 2014-2016, riguarda esclusivamente i modelli A1, A2 e A2bis, da presentarsi in modalità cartacea tramite raccomandata A/R o consegna diretta (oppure via pec) all’istituzione scolastica prescelta.

Il modello B di scelta delle istituzioni scolastiche dovrà invece essere presentato con la modalità web descritta all’art. 7 comma 8 del D.M. n. 353/2014 nei termini che saranno comunicati con successivo avviso.

 

Ma cosa dice l’art.7 del D.M. n. 353/2014? Riportiamo il contenuto dei commi 6, 7 e 8.

 

"6. Per tutti gli aspiranti all'inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto la scelta delle istituzioni scolastiche di cui al Modello B, viene effettuata esclusivamente attraverso il sito internet, conformemente al codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, nei termini che saranno di seguito indicati.

7. Il Modello B deve essere indirizzato alla stessa istituzione scolastica alla quale sono stati indirizzati i Modelli A/1, A/2 e A/2 bis; coloro che hanno titolo esclusivamente all'inclusione in I fascia di istituto, in quanto inseriti nelle graduatone ad esaurimento, possono presentare il suddetto Modello B ad una qualsiasi istituzione scolastica della provincia prescelta, secondo le indicazioni riportate nella nota 1 al medesimo modello.

8. A tal fine, si indicano di seguito le modalità per l'utilizzo del sito internet per le finalità di cui al precedente comma 6, per cui sono previste due fasi, la prima propedeutica alla seconda:

a) registrazione (esclusivamente per coloro che accedono per la prima volta alle istanze on line).
Tale operazione, che prevede anche una fase di riconoscimento fisico presso una istituzione scolastica, viene effettuata, secondo le procedure indicate nell'apposita sezione dedicata, "Istanze on line - presentazione delle Istanze via web - registrazione", presente sull'homepage del sito internet di questo Ministero (www.istruzione.it).

b) inserimento della domanda via internet; detta operazione viene effettuata nella sezione dedicata "Istanze on line - presentazione delle Istanze via web - Inserimento mod. B", che sarà presente sul sito internet del Ministero".

Per inviarlo è inoltre necessaria l’attivazione di una piattaforma telematica di cui ad oggi non si hanno notizie.

Si tratta di un passaggio previsto anche dal bando ministeriale: il Miur dovrà infatti mettere a disposizione dei candidati all’aggiornamento delle graduatorie la “sezione dedicata ‘Istanze on line - presentazione delle istanze via web - inserimento mod. B”.

Come già indicato in altri articoli, consigliamo tutti coloro non l’avessero ancora provveduto a registrarsi il prima possibile ad Istanze On Line: chi avesse bisogno di assistenza può consultare la guida predisposta dal Miur.

I candidati all'inserimento/aggiornamento delle graduatorie aspiranti all'insegnamento in più settori scolastici (ad esempio primaria e scuola secondaria di primo grado), dovranno scegliere come prima scuola, quindi quelle a cui indirizzare/inviare la domanda, un istituto "appartenente al tipo di istituzione scolastica di grado superiore". Il Miur ha anche specificato che "gli aspiranti ad insegnamenti esclusivamente della scuola dell'infanzia o primaria possono considerare a tal fine, di pari grado, i circoli didattici e gli istituti comprensivi e, pertanto, possono indicare, per primi, anche circoli didattici".

Infine, ricordiamo che coloro che sono inseriti nelle GaE, “possono presentare il suddetto Modello B ad una qualsiasi istituzione scolastica della provincia prescelta”.