Segnalazione degli illeciti nella p.a.

 Sinergie di Scuola, 15.4.2014

A supporto delle pubbliche amministrazioni il Dipartimento della funzione pubblica  ha predisposto un modello per la segnalazione degli illeciti, ai sensi dell'art. 54-bis del d.lgs n. 165 del 2001 (Illeciti p.a. Il modello di segnalazioneTesto del PDF).

Il modello in partica pu˛ essere utilizzato da dipendenti e collaboratori che intendono segnalare situazioni di illecito (fatti di corruzione ed altri reati contro la pubblica amministrazione, fatti di supposto danno erariale o altri illeciti amministrativi) di cui sono venuti a conoscenza nell'amministrazione.

L'ordinamento tutela i dipendenti che effettuano la segnalazione di illecito. In particolare, la legge e il Piano Nazionale Anticorruzione (P.N.A.) prevedono che:

  1. l'amministrazione ha l'obbligo di predisporre dei sistemi di tutela della riservatezza circa l'identitÓ del segnalante;

  2. l'identitÓ del segnalante deve essere protetta in ogni contesto successivo alla segnalazione. Nel procedimento disciplinare, l'identitÓ del segnalante non pu˛ essere rivelata senza il suo consenso, a meno che la sua conoscenza non sia assolutamente indispensabile per la difesa dell'incolpato;

  3. la denuncia Ŕ sottratta all'accesso previsto dagli articoli 22 ss. della legge 7 agosto 1990, n. 241;

  4. il denunciante che ritiene di essere stato discriminato nel lavoro a causa della denuncia, pu˛ segnalare (anche attraverso il sindacato) all'Ispettorato della funzione pubblica i fatti di discriminazione.

Sulla figura del whistleblower si rimanda al "Detto tra noi" di Francesca Romana Ciangola.