Temi in classe tra le esigenze didattiche
e la tutela della riservatezza

di Aldo Domenico Ficara  La Tecnica della Scuola 6.10.2013

Per il neoeletto presidente dell’Authority, Antonello Soro, Ŕ fondamentale nella lettura dei temi svolti in classe trovare un equilibrio tra le esigenze didattiche e la tutela della riservatezza

Infatti, il Garante per la privacy alla vigilia del ritorno in aula ha dettato nuove regole per la protezione dei dati personali a scuola. A tal proposito ben vengano i temi in classe che riguardano la vita privata degli allievi, sta per˛ alla sensibilitÓ dell’insegnante tutelare eventuali dettagli sensibili, evitando letture integrali del testo.

Quindi si pu˛ sintetizzare che non lede la privacy l'insegnante che assegna ai propri alunni lo svolgimento di temi in classe riguardanti la loro vita quotidiana. Sta invece nella sensibilitÓ dell'insegnante, nel momento in cui gli elaborati vengono letti in classe, trovare l'equilibrio tra esigenze didattiche e tutela della riservatezza, specialmente se si tratta di argomenti delicati. Sempre sulle innovazioni che hanno investito il mondo della scuola il Garante per la privacy allarga il proprio orizzonte anche all’accesso ai documenti amministrativi che deve essere libero per i diretti interessati. Inoltre si Ŕ stabilito che i dati personali dei ragazzi possono essere forniti a imprese ed enti per la formazione e l’orientamento professionale.

Di contro per quanto riguarda pagelle, registri e iscrizioni online il Garante si riserva di poter esprimere il suo parere, raccomandando per˛ al MIUR di adottare adeguate misure di sicurezza.