La “voglia e la capacità di studiare”
è scritta nel Dna

Alcune varianti genetiche sarebbero collegabili
ai conseguimenti accademici e scolastici

 La Stampa 30.5.2013

roma
Un maxistudio internazionale pubblicato su Science ha individuato le “radici genetiche” della predisposizione a studiare.

Sono stati analizzati i Dna di oltre 125mila individui e rintracciate alcune varianti genetiche collegabili ai conseguimenti accademici intesi come gli anni di studio e la conquista di un diploma di laurea.

Lo studio è stato condotto dal consorzio Social Science Genetic Association Consortium (SSGAC), che include ricercatori di mezzo mondo.

Il campione di individui coinvolto è per dimensioni senza precedenti, spiega David Cesarini della New York University, altrimenti questo studio non sarebbe possibile.

Gli esperti hanno analizzato a tappeto il Dna del campione “diviso” per anni e titoli di studio conseguiti e trovato alcune varianti genetiche collegabili ai conseguimenti accademici e scolastici.

Siamo certo lontani dalla scoperta di quanto mai inverosimili “geni dell’istruzione” o geni che decidano il destino di “asino” o “secchione” di una persona, ma rintracciare varianti geniche legate ai risultati scolastici potrebbe mettere sulla via della scoperta di geni legati ad apprendimento, memoria e disturbi dell’apprendimento.