Concorso a cattedra, davvero
poche le possibilitÓ di farcela!

di Alessandro Giuliani La Tecnica della Scuola, 14.1.2013

A rivelarlo Ŕ un accurato studio  del "Sole 24 ore" ripreso dalla Gilda di Venezia, realizzato in base ai candidati ammessi e ai posti disponibili, regione per regione dopo le pre-selettive di metÓ dicembre. Tante le discipline sotto il 5%. In Puglia per Educazione fisica alle superiori sono rimasti in 149 per un posto. E anche Campania per Fisica concorrono quasi mille laureati per due sole cattedre. Ma ci sono anche classi di concorso che danno pi¨ chance: in Basilicata per Italiano, storia e geografia passerÓ un aspirante su due. E anche per fare i maestri alla primaria la regione pi¨ benevola Ŕ quella lucana: via libera per uno ogni tre.

Quante probabilitÓ hanno i candidati rimasti a concorrere per il concorso a cattedra? Poche. Nella maggior parte dei casi pochissime: meno del 5 per cento. Il calcolo Ŕ stato realizzato e pubblicato su internet dalla sempre attiva Gilda di Venezia. Attraverso un file, suddiviso “in base al numero di candidati ammessi e ai posti disponibili, regione per regione”, il dato che salta subito agli occhi Ŕ quello di vedere la larga parte degli ambiti disciplinari e delle classi di concorso coinvolte nella procedura concorsuale diretta, i cui scritti si svolgeranno dall’11 al 21 febbraio, con la percentuale di possibilitÓ di farcela davvero limitata. E questo perchÚ il numero di aspiranti docenti che nelle prossime tre verifiche, una scritta e due orali, si contenderanno gli 11.542 posti a disposizione Ŕ almeno 10 volte pi¨ alto.

Ci sono per˛ delle eccezioni. Su tutti spicca quella riguardante l’ambito disciplinare 4, classe di concorso A043 - Italiano, storia e geografia. In Basilicata, ad esempio, giÓ oggi i partecipanti rimasti in “lizza” sono praticamente il doppio dei posti a disposizione: 317 candidati per 153 cattedre da assegnare all’inizio dei prossimi due anni scolastici. Con le probabilitÓ di farcela pari quindi, in questo caso, al 48,3%. Buone le possibilitÓ, sempre nell’ambito 43, nelle Marche e in Abruzzo. Dove rispettivamente il rapporto aspiranti/posti a disposizione Ŕ del 32 e del 27,2%.

Per quanto riguarda le altre classi di concorso, Ŕ sempre la Basilicata a primeggiare: nella primaria, la regione si contraddistingue per avere al momento 227 candidati per 71 posti (con quasi uno su tre che vincerÓ il concorso). Bene anche il Molise, dove Ŕ destinato a passare un aspirante prof su quattro: ne sono rimasti 100 per 26 posti vacanti.

Altre eccezioni riguardano l’Ambito disciplinare 1 (A028, Arte e immagine). Ma solo in Calabria, dove la percentuale di possibilitÓ di ottenere la cattedra da parte di “superstiti” alle prove pre-selettive Ŕ al momento del 22,7%. Da segnalare poi l’ambito disciplinare 4, materia A050 (Materie letterarie negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado), per il quale sono in concorrenza in 23 per 5 posti (22,7% di possibilitÓ).

Tra le indicazioni pi¨ significative del prezioso lavoro realizzato dalla Gilda del capoluogo veneto, spicca quello riguardante le tante discipline con un altissimo numero di aspiranti e un davvero ridotto numero di posti da assegnare. Queste le materie nelle quali spuntarla sarÓ davvero dura: A019, Discipline giuridiche ed economiche, con appena l’1,3% di possibilitÓ a livello nazionale e lo 0,6% in Sicilia (in 950 se la giocheranno per appena 6 cattedre). Stessa percentuale nazionale, davvero misera, per la A060 (Scienze naturali) e Educazione fisica alle superiori (A029). In quest’ultima, non ha bisogno di commenti la contesa in Puglia, dove sono rimasti ancora in 149 per aggiudicarsi un solo posto messo a concorso.

Davvero ardua si prospetta poi l’impresa degli aspiranti docenti della A017 (Discipline Economico-Aziendali), per i quali la media Ŕ del 2,7%. E per la A034 (Elettronica), che si contraddistingue per un risicato 1,77%.

Decisamente poco fortunati anche i partecipanti di Disegno e Storia dell’Arte (Ambito disciplinare 1, CdC A025), che hanno l’1,8% di possibilitÓ. Ma anche i partecipanti della A036 (Filosofia, psicologia e scienze dell’educazione) non vanno oltre il 2%.

E non hanno di certo molte possibilitÓ pure i candidati afferenti la lingua inglese: sia per la A045 sia per la A046 siamo attorno al 2%. Ridotte al lumicino, infine, le chance a disposizione di coloro che si apprestano a misurarsi negli scritti riguardanti Fisica (A038), Matematica (A047), Matematica e Fisica (A049), che fanno rilevare registrare rispettivamente lo 0,5%, lo 0,8% e l’1,6%. Il record negativo Ŕ proprio degli aspiranti docenti di Fisica che concorrono in Campania: quasi in mille per due soli posti a disposizione!