Specializzazione sul sostegno:
cosa prevederanno le prove di accesso
e quali le modalità di somministrazione

da Orizzonte scuola, 17.8.2013

Lalla - Su cosa verteranno le domande per la prova di accesso al corso di specializzazione per il sostegno appena approvato dal Ministero? Vi anticipiamo i contenuti, salvo modifiche dell'ultima ora. Ben tre prove per accedere. 21/30 per accedere alle prove successive. 10 punti per i titoli

Quante prove si dovranno svolgere?

  1. Il test preliminare;

  2. una o più prove scritte ovvero pratiche;

  3. una prova orale.

Il test preliminare

La prova prevederà test che mireranno a misurare la capacità di argomentazione e il corretto uso della lingua. Si tratterà di test, con molta probabilità, assimilabili a quelli già sperimentati per il TFA ordinario. Insomma, la classica lettura e comprensione. Le domande di questo tipo saranno 20.

Ma si testeranno anche il possesso di:

  1. competenze didattiche diversificate in funzione del grado di scuola;

  2. competenze su empatia e intelligenza emotiva;

  3. competenze su creatività e pensiero divergente;

  4. competenze organizzative e giuridiche correlate al regime di autonomia delle istituzioni scolastiche.

Il test preliminare sarà costituito da 60 quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne deve individuare una soltanto. La risposta corretta a ogni domanda vale 0,5 punti, la mancata risposta o la risposta errata vale 0 punti. Il test avrà la durata di due ore.

Chi sarà ammesso alla prova successiva?

Sarà ammesso alla prova un numero di candidati, che hanno conseguito una votazione non inferiore a 21/30 nella prova di cui al comma 3, pari al doppio dei posti disponibili per gli accessi. In caso di parità di punteggio prevale il candidato con maggiore anzianità di servizio di insegnamento sul sostegno nelle scuole. In caso di ulteriore parità, ovvero nel caso di candidati che non hanno svolto il predetto servizio, prevale il candidato anagraficamente più giovane.

La prova scritta e/o pratica

Sarà decisa dall'Università e verteranno su una o più delle tematiche previste nelle competenze del test di accesso e non prevedono domande a risposta chiusa.

Per essere ammesso alla prova orale il candidato deve conseguire un voto di 21/30.

La prova orale

La prova orale, anch’essa valutata in trentesimi, è superata se il candidato riporta una votazione non inferiore a 21/30.

10 punti per titoli

Il bando di indizione delle prove di accesso, predisposto dalle Università, individua, ai fini della compilazione della graduatoria finale degli ammessi al corso, le tipologie dei titoli culturali e professionali valutabili e il punteggio ad essi attribuibile, comunque non superiore a 10 punti complessivi.

 

Tutto sui corsi di abilitazione sul sostegno. Guide, consulenza e News