Profumo: donne pi¨ brave, ma discriminate

 Tuttoscuola, 8.3.2012

In occasione della celebrazione della Giornata internazionale della donna al Quirinale il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo ha posto l’accento sul fatto che “pur ottenendo in tutti i nostri test valutativi i risultati migliori, le donne, purtroppo, assai raramente ricevono il compenso e l'attenzione che loro spettano".

In effetti, spiega il ministro, "al diploma arrivano 98 ragazze su 100 contro 96 ragazzi e quasi 7 ragazze su 100 ottengono il punteggio massimo alla maturitÓ contro appena 4 ragazzi”, ma malgrado questo il tasso di occupazione femminile italiano “Ŕ al 46%, tra i peggiori d'Europa, e le retribuzioni rimangono del 20% inferiori rispetto a quelle degli uomini''.

Profumo afferma poi che “il dono della maternitÓ e della vita, che rende le donne uniche e diverse dagli uomini, non pu˛ essere un fattore escludente rispetto all'impegno che esse possono garantire in societÓ e al lavoro. Se continuiamo a ragionare in termini disgiuntivi secondo la locuzione 'aut-aut', la sfida Ŕ persa in partenza, sia in termini valoriali che di competitivitÓ rispetto ai partner europei e internazionali”.

Il ministro cita a questo proposito uno studio del 2010 della Banca d'Italia secondo il quale “con un tasso di occupazione femminile del 60% il Pil italiano crescerebbe del 7%”.