IL COMMENTO

Al via le Prove Invalsi,
si valutano gli insegnanti

I test dell'Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione servono per monitorare il funzionamento delle scuole e lavorare affinché la didattica sia equa da Nord a Sud della Penisola

di Teresa Bettarello Il Giorno, 12.5.2012

Milano, 12 maggio 2012 - Periodo di Prove Invalsi, questo, a scuola, dalle elementari alle superiori. Cosa sono? I test dell'Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione (vigilato dal Ministero della Pubblica Istruzione) per la verifica della preparazione degli studenti in Italiano e Matematica. Verifica, attenzione, che serve per monitorare il funzionamento delle scuole e lavorare affinché la didattica sia equa da Nord a Sud della Penisola (isole incluse).

Sono Prove di recente istituzione (l'anno fu il 2007-2008) ma molto discusse, per diversi motivi. Là dove non concorrono alla valutazione (II e V elementare, I media e II superiore), infatti, dovrebbero essere anonime e molti genitori lamentano che non sempre lo siano. Poi, c'è chi, esperto del settore, ritiene non siano attendibili perché somministrandole spesso i docenti forniscono degli "aiutini". Io trovo invece assurdo che le Invalsi in III media e V superiore facciano punteggio ai fini del voto d'esame. Che senso ha? Lo scopo primario è valutare l'insegnamento delle due materie principali nella Scuola e nelle singole realtà scolastiche, per essere più chiari: il lavoro degli insegnanti.

Perché allora tale valutazione deve ricadere sugli studenti che già vengono a loro volta valutati? Se nel resto del mondo le famiglie possono scegliere la scuola dei propri figli anche (non solo ma anche) in base ai punteggi professionali dei docenti che vi lavorano, qui da noi l'unico sistema che potrebbe darci un'idea della questione, anche se parziale, viene mascherato. I risultati delle Invalsi dovrebbero essere pubblici. Provate a cercare quelli della scuola che vi interessa: a meno che non siano volutamente messi in evidenza, è come cercare un ago in un pagliaio.