Rino Di Meglio: importante la RSU,
ma resta centrale il Collegio dei Docenti

 La Tecnica della Scuola, 9.2.2012

RSU

Tra il 5 e il 7 marzo il personale scolastico sarà chiamato ad esprimere il proprio voto per il rinnovo delle RSU.

Di questa importante scadenza, “La Tecnica della Scuola” ha parliato con i responsabili delle principali sigle che si presenteranno al voto.

Riportiamo di seguito le dichiarazioni rese dal coordinatore nazionale della Gilda degli insegnanti, Rino Di Meglio.

L´intervista integrale, a cura di Reginaldo Palermo, è disponibile in allegato.

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T.S.: Il decreto legislativo n. 150 del 2009 ha ridotto gli spazi della contrattazione integrativa. Che senso può avere ancora la contrattazione di istituto?

Di Meglio:
Anche dopo i discutibili interventi del ministro Brunetta, la presenza sindacale nella contrattazione è utile per garantire una trasparenza nella gestione delle risorse economiche. L´indirizzo che la Gilda Unams fornisce ai propri rappresentanti è quello di convogliare le risorse verso il sostegno della didattica ed evitare, per quanto possibile che siano utilizzate in funzioni burocratiche, o peggio in progetti inutili.

T.S.: Quale dovrebbe essere la funzione principale delle RSU di istituto?

Di Meglio: Non siamo mai stati favorevoli alla Rsu nelle singole scuole, abbiamo chiesto sempre un livello territoriale più ampio per la contrattazione. Nella singola scuola non ci sta bene né il conflitto sindacale, né il cosiddetto “potere dirigenziale”. Vorremmo che gli insegnanti potessero svolgere la loro funzione fondamentale in un quadro di certezze di diritti, doveri e responsabilità, con la centralità del collegio dei docenti per le scelte didattiche.

T.S.: Può provare a condensare in due o tre “slogan” il programma che il suo sindacato proporrà nel corso delle prossime elezioni?

Di Meglio: Separazione delle risorse per docenti e Ata con criteri stabiliti a monte, nella contrattazione nazionale eviterebbero conflitti e perdite di tempo. E nella singola scuola ci batteremo per maggiore collegialità, trasparenza ed equità.