Profumo: “Risposta eccezionale
dalla scuola tutta”

 La Tecnica della Scuola, 17.12.2012

Soddisfatto il ministro Profumo che affida a un comunicato i dati della prima delle due giornate dei test preselettivi del concorso per la scuola. Domani, martedý 18, la seconda sessione.

Il numero dei partecipanti ha ampiamente superato la quota dei 100 mila, mentre quella degli ammessi, in percentuale, si attesta al di sopra del 30%.

Complessivamente, nella prima giornata di test preselettivi, i partecipanti sono stati 136.289 e gli ammessi 45.787, per una percentuale del 33,6%. Mentre il numero dei candidati previsti era di 172.248.

Tutto regolare nelle prime quattro sessioni e bene pure gli strumenti digitali che hanno funzionato alla perfezione comprese le strutture logistiche delle scuole.

Soddisfatto il ministro Francesco Profumo, che dice: “Quando l'amministrazione pubblica, e in questo caso il personale della scuola, viene adeguatamente motivata e responsabilizzata, la risposta Ŕ eccezionale e fortemente positiva in termini di professionalitÓ e innovazione. Essa si rivela quindi una importante risorsa per il Paese.
I primi risultati di questa giornata di prove preselettive - ha aggiunto - dimostrano questo, come giÓ il plico informatico per l'invio delle prove di maturitÓ aveva di fatto anticipato. L'Italia Ŕ pronta, ha bisogno soltanto di una leadership in grado di prendere con coraggio le decisioni capaci di rimettere il Paese al passo con le nazioni pi¨ moderne.

A tutto il personale della scuola che ha contribuito a questo rilevante risultato va dunque il mio pi¨ sentito ringraziamento. La comunitÓ scolastica ancora una volta si Ŕ dimostrata all'altezza delle aspettative e delle sfide di modernitÓ che il tempo ci impone. Non solo, la scuola oggi Ŕ tornata protagonista assoluta delle attenzioni del Paese per come si sta trasformando e per come cerca, in un momento difficile, di rispondere alla domanda di lavoro e di selezione delle professionalitÓ con strumenti moderni, trasparenti, efficaci e rispettosi dei tempi e delle legittime aspirazioni dei cittadini”.