L’Aquila: La ricostruzione?
Ce la giochiamo a (video)poker

Nell’ultimo “Report”, la Gabanelli tratta i fondi Cipe per le scuole e quelli dei giochi

   Il Capoluogo, 31.10.2011

L’Aquila, 31 ott 2011 – L’ultimo Report che interessa L’Aquila e il cratere sismico, non è quello settimanale della Sge – la Struttura per la gestione dell’emergenza – ma la nota trasmissione di Rai3, condotta da Milena Gabanelli, che, nella sua inchiesta, in onda ieri sera, ha messo in mostra la fine che hanno fatto i soldi destinati alla ricostruzione post terremoto.

In particolare, i fondi Cipe destinati alle scuole abruzzesi danneggiate dal terremoto e quelli provenienti dai giochi, dal poker on line.

I primi sono stati erogati anche a scuole che con le scosse ed i danni del 6 aprile nulla hanno a che fare, avendo preso le strade di molti comuni fuori dal “cratere sismico”, fondi che ammontano a 220 milioni di euro. I comuni, tra gli esempi citati, sono quelli di Magliano dei Marsi (per una scuola da dieci anni) e Ortona, in provincia di Chieti, per una scuola non danneggiata dal terremoto.

Per l’assessore comunale Stefania Pezzopane, intervistata, nell’elenco delle strutture da sistemare, figurano molti edifici scolastici che da anni non ospitano più classi, e la cosa più incredibile dell’intera vicenda è che «i sindaci dovranno dimostrare - ma solo a lavori fatti - che quegli edifici hanno subìto danni dal terremoto». L’assessore già da tempo aveva denunciato che «per i provvedimenti assunti da Chiodi», «nel piano Scuole d’Abruzzo ha riservato solo le briciole a quelle aquilane, che hanno subito danni veri a causa del terremoto. Mentre ci sono interventi previsti per altri istituti che non hanno nulla o poco a che vedere con il sisma e suscitano grandi perplessità. Ci piacerebbe conoscere il nesso di causalità tra l’intervento finanziato dal piano e i danni del terremoto».

Il presidente della Regione Abruzzo, nonché commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, ha risposto, dal suo profilo Facebook che «come al solito, si fa scandalismo su Report. Problemi già noti, alcuni sindaci ci hanno provato, ma i controlli li stanno evidenziando. Ma vale anche per tanti che ci provano per il contributo di autonoma sistemazione, con gli indennizzi per le b) e le c) ecc».

Report ha intervistato Stefania Pezzopane, il responsabile della segreteria del commissario per la ricostruzione, Antonio Morgante, il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, il sindaco di Ortona, Nicola Fratino, e altri amministratori e dirigenti locali.

Per i fondi provenienti dai giochi, dal poker on line sono stati esaminati quale fine fanno, e da chi sono stati e sono gestiti. Ieri ne ha parlato ampliamente la trasmissione di Milena Gabanelli "Report". Il fatturato dei vari tipi di giochi on line ammonta a oltre 1 miliardo di euro al mese - come riportato nell'inchiesta- circa 14 miliardi di euro all'anno.

Una delle società concessionarie per conto dello Stato che raccolgono le giocate si chiama Glaming, ed è una società il cui 70% sarebbe riconducibile alla Mondatori di Silvio Berlusconi e per il 30% alla Fun Gaming, partecipata dalla Entertainment and gaming invest per il 49% e per il 51% dalla Buel srl, riconducibile a Marco Bassetti, consorte del sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi.

(red)